Mann, Reggia e Vesuvio: boom di turisti a Ferragosto

I numeri della Campania

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di Simonetta Ieppariello

 Vesuvio e siti archeologici vesuviani presi d'assalto dai turisti nel giorno di Ferragosto, nonostante la pioggia e il tempo incerto. A registrare numeri importanti, è stato il sentiero del Gran Cono dove oggi vi si sono recati oltre 2.500 visitatori.

 ''Il Gran Cono del Vesuvio si conferma uno dei maggiori siti di attrazione turistica della Campania e dell'Italia anche in questo Ferragosto - dice il presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo - 2.562 turisti hanno visitato oggi il sentiero numero 5 del Parco Nazionale del Vesuvio e negli ultimi cinque giorni i biglietti staccati sono stati 16.751''. Casillo parla di ''numeri incredibili'' per un sentiero naturalistico che confermano ''la grande voglia di visitare e di scoprire il nostro Parco Nazionale''.

Tra le mete preferite anche gli Scavi archeologici di Pompei che, secondo dati della Soprintendenza, hanno registrato oggi 15.988 visitatori mentre il Parco archeologico di Ercolano ben 2.190. Ben tremila i turisti approdati al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Un vero e proprio boom di visitatori per il Mann rinato grazie alla guida innovativa e tenace del direttore Paolo Giulierini.

Nella giornata di ieri sono rimasti aperti a Napoli anche il Museo del Tesoro di San Gennaro che con la formula delle guide gratis ha ottenuto un ottimo numero di presenze, come ancheil Polo Museale della Campania e Palazzo Zevallos in via Toledo che ha effettuato un’apertura straordinaria con ingresso gratuito.

Nuovo record di visitatori anche alla Reggia di Caserta dove sono stati 4291 i visitatori, il 20% in più rispetto ai 3584 dello scorso anno. Numeri che però non hanno fatto da traino per la città, praticamente deserta, con centinaia di famiglie che hanno preferito recarsi presso il polo commerciale di Marcianise. Numeri da record anche a Paestum e lungo la Costiera Amalfitana e Sorrentina con negozietti e ristoranti presi letteralmente d’assalto. In Irpinia e Sannio i turisti hanno preferito gli agriturismi per saporite scorpacciate all’insegna della tipicità.