Al MANN numeri da record per "Canova e l’antico"

Un trend in crescita del 40%. Nel periodo della mostra sono stati ben 300mila i visitatori

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Napoli.  

Numeri da record quelli fatti registrare dal MANN grazie alla mostra “Canova e l’antico” che dal 28 marzo al 1 luglio ha fatto arrivare a quota 300mila i visitatori del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

In una nota il museo napoletano dimostra entusiasmo. "Si è conclusa ieri - scrivono nella nota - al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la mostra "Canova e l'antico", promossa con il Museo Statele Ermitage di San Pietrobrugo e con la collaborazione di Ermitage Italia: l'esposizione, che è stata organizzata insieme a Villaggio Globale International ed ha raccolto nell'atrio e nel Salone della Meridiana del MANN oltre 110 capolavori del Maestro di Possagno, è stata accompagnata da un'ottima risposta di pubblico e critica. I numeri confermano i feeling, ed è già record: in poco più di tre mesi di programmazione, dallo scorso 28 marzo al 1 luglio, 300.000 visitatori sono stati al MANN, segnando un trend in crescita di oltre il 40% rispetto allo stesso periodo del 2018". 

Lo stesso entusiasmo e la stessa soddisfazione le ha espressi il direttore del MANN Paolo Giulierini che ha lanciato già anche le prossime iniziative culturali del museo napoletano. "Mentre salutiamo i capolavori di Canova tracciando l'entusiasmante bilancio di una mostra che resterà nella storia recente della città - ha detto il direttore -  annunciamo come in un simbolico passaggio di consegne la prossima esposizione dedicata al Neoclassicismo: nel novembre del 2020, in virtù dei recenti accordi con il Museo Thorvaldsen di Copenaghen, il MANN ospiterà una importante mostra dedicata all'artista danese che visse e lavorò a Roma, dopo un breve passaggio per Napoli, ispirato dalle antichità classiche e da Canova"