Anacapri alla Bit di Milano: la cultura guida il modello di accoglienza 2026

Valorizzazione dell’offerta culturale e identitaria del territorio

anacapri alla bit di milano la cultura guida il modello di accoglienza 2026

Anacapri alla Bit di Milano: tra il Bicentenario della Grotta Azzurra e il grande Teatro, la cultura guida il modello di accoglienza 2026

Anacapri.  

Il comune di Anacapri ha partecipato alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano, uno dei principali appuntamenti fieristici del settore a livello nazionale e internazionale, portando all’attenzione di operatori e visitatori la propria visione strategica di sviluppo turistico, fortemente improntata sulla valorizzazione dell’offerta culturale e identitaria del territorio.

Nel corso del panel pomeridiano ospitato presso lo stand della Regione Campania, l’Assessore al Turismo e cultura, Manuela Schiano, ha illustrato le linee guida dell’azione amministrativa in materia di promozione turistica, sottolineando come Anacapri punti a consolidare un modello di accoglienza fondato sulla cultura e sulla qualità dell’esperienza.

"Anacapri intende rafforzare il proprio posizionamento come destinazione culturale d’eccellenza – ha dichiarato l’assessore Schiano - capace di integrare paesaggio, storia, archeologia e arti performative in un’offerta coerente e distintiva".

Da oltre trent'anni l’amministrazione costruisce la sua programmazione di eventi su iniziative ricorrenti che rappresentano ormai una tradizione irrinunciabile per cittadini e turisti: il Festival Del Folklore, la Settembrata anacaprese, il Festival Dal Barocco al jazz, Anacapri fa musica, il premio Lauzi, il premio San Michele etc.

L’assessore Schiano nel suo intervento si è soffermata su due iniziative più recenti che hanno ampliato l’ offerta culturale guardando a temi e destinatari nuovi.  “Anacapri Sguardi Teatrali”, rassegna giunta alla sua seconda edizione, fondata sul presupposto che il Teatro sia strumento privilegiato per guardare e capire il mondo, se stessi e gli altri. Un cartellone, quello del 2026, ricco, con circa trenta spettacoli, e diversificato, che consente anche la costruzione di personali percorsi tematici aderenti alle diverse sensibilità degli spettatori. Uno sforzo organizzativo non indifferente che è stato possibile realizzare anche grazie ai tanti attori che hanno creduto nel progetto e ad un pubblico che ha accolto entusiasticamente la proposta. L’iniziativa rappresenta un tassello fondamentale della strategia di ampliamento dell’offerta culturale, con l’obiettivo di rendere Anacapri un punto di riferimento per il teatro contemporaneo. 

“Azzurra Anacapri”, nata nel 2024 in sinergia con il Ministero della cultura, ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio archeologico anacaprese, a partire dalla Grotta Azzurra, che ricordiamo era ninfeo della Villa romana di Gradola. Un luogo simbolo dell’isola che, oltre al suo straordinario fascino naturalistico, custodisce quindi un’importante testimonianza storica.

Il 2026 rappresenta un anno particolarmente significativo, poiché ricorre il bicentenario della riscoperta della Grotta Azzurra ad opera di August Kopisch. L’Amministrazione comunale intende celebrare questa ricorrenza con iniziative culturali e scientifiche volte a rafforzare la consapevolezza del valore storico-archeologico del sito e a promuoverne una fruizione sempre più qualificata.

La partecipazione alla BIT si è confermata un’importante occasione di confronto e networking, consentendo al Comune di Anacapri di presentare a un pubblico qualificato la propria visione di turismo culturale integrato, capace di coniugare tradizione e innovazione, tutela e sviluppo.

L’Amministrazione comunale prosegue così nel percorso di promozione di un modello turistico che mette al centro l’identità, la cultura e la sostenibilità, elementi distintivi dell’offerta di Anacapri nel panorama regionale e nazionale.

Alla BIT si è parlato anche dell’importanza delle DMO nella gestione del sistema turismo, alla cui realizzazione per l’isola di Capri,  i due comuni si stanno impegnando alacremente in un rapporto di piena collaborazione e di concerto con la Consulta intercomunale del Turismo.