Napoli: 23 anni fa moriva il grande Roberto Murolo

Capodanno: "Scarsa attenzione verso un'artista di fama internazionale"

napoli 23 anni fa moriva il grande roberto murolo

Capodanno sollecita ancora una volta il sindaco Manfredi a intitolare le scale di via Cimarosa a Roberto Murolo...

Napoli.  

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, in occasione della ricorrenza dell'anniversario della morte, avvenuta 23 anni fa, il 13 marzo 2003, ripropone all’amministrazione comunale partenopea la proposta d’intitolare al grande cantore della Napoli classica le scale di via Cimarosa, poste proprio dinanzi al palazzo dove si trova la sua casa, oggi sede del museo Roberto Murolo.

Anche tenendo conto del fatto che, al momento, all’artista, nell’ambito del quartiere collinare, è dedicata solo una rotonda in cemento posta all’incrocio tra via Rossini e via Paisiello, cosa che non solo appare riduttiva ma della quale sono a conoscenza ben pochi.

In verità - afferma Capodanno - mi aspettavo, già da tempo, una maggiore considerazione per un artista dell’importanza e della fama, non solo nazionale ma anche internazionale, di Murolo, che ha rilanciato la canzone napoletana nel mondo intero e che tanto lustro ha dato e continua a dare a Napoli, riproponendo le più belle melodie e scrivendo pagine indelebili che fanno, a giusta ragione, parte del retaggio storico della cultura partenopea.

Ma, fino a questo momento, così non è stato – puntualizza  Capodanno -. A Murolo, nel 2014, fu intitolata una delle traverse di via Nino Bixio, nel quartiere Fuorigrotta, cosa che però fece storcere il naso a più di un estimatore del grande artista, sia per il fatto che si era scelto un tratto di strada collaterale sia perché la scelta era caduta al di fuori del territorio del Vomero, quartiere dove Roberto Murolo era sempre vissuto e dove, prima di lui, aveva abitato anche il padre, Ernesto Murolo, come ricordano le due lapidi apposte sulla facciata del fabbricato in via Cimarosa.

L’idea dell’intitolazione delle scale attigue al palazzo mi è tornata in mente, mutuando quanto fatto al riguardo in passato per Giancarlo Siani, per  Massimo Troisi e, più di recente, per Lucio Dalla.

In occasione dell'anniversario - aggiunge Capodanno - il sindaco Manfredi dovrebbe spiegare perché, nonostante l'ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio comunale di Napoli nel marzo 2023, ben tre anni fa, in occasione del ventennale della morte dell'artista, ordine del giorno con il quale s'impegnava l'amministrazione comunale "a dedicare un luogo-simbolo al grande cantore della Napoli classica, intitolando ”Roberto Murolo” le scale di via Cimarosa, poste proprio dinanzi al palazzo dove si trova la sua casa, tali scale non sono state ancora intitolate all'artista, così come chiedo dall'anno 2013 da quando cioè sono decorsi i dieci anni dalla morte, così come previsto dalle norme vigenti".

Capodanno sollecita ancora una volta il sindaco Manfredi a intitolare le scale di via Cimarosa a Roberto Murolo con l'apposizione di un'apposita targa, così come fatto, con molta più rapidità, appena un anno dopo la morte, nella piazzetta antistante le scale, intitolata al filosofo Aldo Masullo.