Napoli: torna alla ribalta l'apertura al Vomero di una libreria Feltrinelli

Oltre 900 firme per sostenere l'arrivo della libreria sulla collina vomerese

napoli torna alla ribalta l apertura al vomero di una libreria feltrinelli

L'appello al sindaco Manfredi

Napoli.  

"Finalmente - esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, dopo tante notizie negative, anche per gli aspetti legati alla cultura, che hanno riguardato il quartiere Vomero, con la chiusura di antiche librerie, come Guida Merliani e Loffredo oltre al reparto editoriale dell'ex Fnac e più di recente di alcune delle storiche " Boites des bouquinistes", poste dinanzi al plesso scolastico Vanvitelli in via Luca Giordano, che hanno modificato l'originaria destinazione d'uso, ma anche di diverse sale cinematografiche, come l'Ariston, l'Arcobaleno, il Bernini, il Colibrì e l'Orchidea, laddove, nel contempo, specialmente negli ultimi tempi, si è assistito ad una proliferazione esponenziale di attività legate alla somministrazione di cibi e bevande, con bar, ristoranti, pizzerie e paninoteche che hanno occupato strade e piazze del quartiere collinare, è tornata alla ribalta, a seguito di un articolo pubblicato sul quotidiano "Il Mattino", l'ipotesi dell'apertura di una libreria Feltrinelli al Vomero, si legge nell'articolo "dalle parti di via Luca Giordano", aggiungendo che: "Dal gruppo milanese il commento è stato "non smentiamo e non confermiamo".

 

 

Cosicché a Napoli - afferma Capodanno - potrebbe a breve vedere la luce, come auspichiamo da tempo, anche la struttura del colosso dell'editoria. Al riguardo tempo addietro ho anche lanciato una petizione online sulla piattaforma change. org al link: https://www.change.org/feltrinellialvomero , per dire sì all'apertura di una libreria Feltrinelli al Vomero, petizione indirizzata al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, la quale a tutt'oggi ha già superato le 900 sottoscrizioni. Tanti al riguardo i commenti positivi lasciati dai firmatari.

Mi auguro - sottolinea Capodanno - che l'arrivo di questa nuova quanto auspicata libreria sulla collina avvenga a breve e che possa rappresentare il primo baluardo di un'inversione di tendenza che veda, in occasione della chiusura di altre attività commerciali, eventi che purtroppo si stanno verificando sulla collina con eccessiva frequenza, l'apertura di spazi di cultura, di aggregazione e di socializzazione, rappresentati segnatamente dalle librerie.

Il Vomero - puntualizza Capodanno -, specialmente in questo periodo, ha molto più bisogno di luoghi che alimentino la mente e la cultura, piuttosto che lo stomaco e la pancia.

In particolare ne hanno bisogno le nuove generazioni, i giovani, anche alla luce della recrudescenza, che si sta manifestando in tanti quartieri della Città, ma che ha colpito segnatamente i cosiddetti quartieri bene del capoluogo partenopeo, tra i quali certamente il Vomero, dei gravi fenomeni originati dal dilagare della criminalità minorile, anche per il proliferare delle cosiddette baby gang, fenomeni riportati con cadenza purtroppo sempre più ravvicinata dagli organi d'informazione. Di certo il sapere e la conoscenza, veicolati anche attraverso incontri e dibattiti che trovano il loro luogo ideale nelle librerie, rappresentano un forte deterrente rispetto alla tentazione di propendere verso attività delinquenziali, anche emulando comportamenti purtroppo ampiamente propalati da alcuni prodotti cinematografi e televisivi e dall'uso sfrenato e incontrollato dei social ".

Al riguardo Capodanno sollecita l'intervento del sindaco Manfredi, che ha tenuto per se anche la delega alla cultura, affinché prenda contatti con la dirigenza del colonna editoriale per instaurare un tavolo di lavoro che valuti tutte le iniziative opportune e necessarie per favorire, in tempi rapidi, l'apertura al Vomero della nuova libreria.