Da Baglioni a Pat Metheny: la magia della grande musica a Pompei

Presentata la terza edizione di "Beats of Pompei"

da baglioni a pat metheny la magia della grande musica a pompei
Pompei.  

 La grande musica contemporanea torna a dialogare con la storia millenaria del Parco Archeologico di Pompei. Dal 24 giugno al 27 luglio 2026, l’Anfiteatro degli Scavi ospiterà la terza attesissima edizione di BOP – Beats of Pompeii, un cartellone di sedici artisti nazionali e internazionali per un totale di venti concerti che promettono di trasformare il sito in un fulcro culturale transgenerazionale e inclusivo.

Un'offerta culturale senza barriere

L’obiettivo della rassegna, quest'anno più che mai, è superare i confini tradizionali della fruizione artistica. "Se organizziamo concerti e teatro in un sito archeologico, è perché crediamo nella cultura in senso ampio", spiega il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel. "Le competenze possono essere diverse, dall'archeologia alla musica, ma la cultura è una sola e non conosce barriere. Il nostro impegno è rendere il sito sempre più inclusivo".

La vera grande novità del 2026 è l’integrazione dell’evento musicale con l’esperienza archeologica serale. Durante i giorni dei concerti, gli spettatori avranno accesso gratuito alla Palestra Grande (situata proprio di fronte all’Anfiteatro) per visitare il nuovo, recente allestimento permanente dedicato all'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi delle vittime. Per i non spettatori, l'ingresso all'area sarà comunque garantito al costo di 5 euro.

Il cartellone: dal progressive rock alla solidarietà

Il programma della rassegna – patrocinata dal Ministero della Cultura e realizzata in collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Pompei, con la media partnership di Rai Radio2 – spazia tra i generi più disparati. Sul palco si alterneranno icone del rock e del progressive come Marillion (doppia data), Opeth e Savatage, leggende del jazz come Pat Metheny e Marcus Miller, e star del pop internazionale come Charlie Puth e gli Of Monsters and Men. Ricchissima la presenza italiana con Claudio Baglioni e Tropico (entrambi con doppia data), Riccardo Cocciante, Vinicio Capossela, Coez e il Maestro Riccardo Muti.

Fuori rassegna, sono previsti altri due appuntamenti di grandissimo richiamo: il doppio live di Nino D'Angelo e l'evento benefico "È mio padre - Morricone Dirige Morricone". Quest'ultimo vedrà l'Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena, diretta dal Maestro Andrea Morricone con la partecipazione di Marco Morricone, esibirsi a favore della Fondazione Città della Speranza per la ricerca pediatrica.

Turismo, eccellenze locali e trasporti dedicati

L'evento si conferma un volano economico e turistico straordinario per l'intera regione. I dati di vendita dei biglietti lo dimostrano: per concerti come quelli dei Marillion, oltre il 60% dei tagliandi (con punte del 70%) è stato acquistato all'estero. Un successo internazionale sottolineato con entusiasmo dagli assessori regionali Vincenzo Maraio (Turismo) e Onofrio Cutaia (Cultura), che hanno rimarcato la perfetta sinergia tra innovazione, valorizzazione del territorio e indotto economico.

L'esperienza dei visitatori sarà arricchita anche sul piano enogastronomico e sociale. Sarà possibile prenotare visite guidate curate da Le Nuvole, scoprire la storia dei vigneti antichi con degustazioni curate da Tenute Capaldo - Feudi di San Gregorio, o godersi un aperitivo con prodotti locali nel giardino della Palestra Grande (gestito da Chora, il ristorante degli scavi) o a Casina dell’Aquila. Ad accogliere il pubblico ci saranno anche i ragazzi della fattoria sociale Parvula Domus, inseriti in un importante progetto di inclusione.

Sul fronte della mobilità, per garantire la massima efficienza e sicurezza nel deflusso degli spettatori, l'assessore ai Trasporti Mario Casillo ha annunciato un piano straordinario in collaborazione con EAV: saranno incrementate le corse dei bus serali e, al termine di ogni evento, sarà attivo un servizio navetta speciale su prenotazione verso la città di Napoli.