Sosta selvaggia, bancarelle e rifiuti: caos e degrado a Chiaia

La denuncia delle Sentinelle Verdi

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Napoli.  

Controlli sulla movida partenopea da parte delle Sentinelle Verdi. Fari puntati, in particolare, su via Chiaia che è nel degrado totale. Impossibile camminare finanche a piedi nell’isola pedonale tra auto parcheggiate, immondizia e bancarelle abusive. Come se non bastasse, follia sul lungomare dove ci si accoltella per futili motivi e baby gang scatenate.

«E’ incredibile come appena si riduca il presidio fisso delle forze dell’ordine le strade della movida tornino ad essere preda di vandali, incivili e criminali. Sabato sera e durante la notte l’isola pedonale di via Chiaia era impraticabile anche  a piedi a causa delle numerose auto che transitavano e sostavano nonostante la chiusura al traffico, alle tantissime bancarelle degli abusivi che vendevano articoli di dubbia provenienza e ai cumuli di spazzatura lasciati ovunque», si legge in una nota.

«Per non parlare del Lungomare ormai preso d’assalto da babygang che non esitano a tirare fuori i coltelli per motivi futili, come accaduto appunto sabato sera ad un giovane 17enne accoltellato da un gruppo di coetanei. Di fronte al dato ormai acclarato che c’è bisogno di un presidio costante delle forze dell’ordine in tutti i fine settimana nelle strade maggiormente frequentate della città non resta che chiedere alla Polizia Municipale, ai Carabinieri e alla Polizia di Stato di essere più incisivi nell’attività di prevenzione mettendo in campo tutti gli uomini disponibili ogni fine settimana. E’ giunto il momento di adottare anche maggiore severità nel comminare le pene a chi si macchia di reati violenti che hanno a che fare con la movida. Questi delinquenti devono essere giudicati senza tener presente alcuna attenuante». 

Lo hanno dichiarato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il capogruppo del Sole che Ride alla I Municipalità Benedetta Sciannimanica che stanno coordinando i volontari delle sentinelle Verdi che presidiano le zone della movida e inoltrano le eventuali denunce alle autorità.