Sant'Agnello, l'opposizione chiede di rettificare la delibera sull'ospedale

Rilevata la mancata registrazione della dichiarazione di incompatibilità dell'assessore Fattorusso

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L'argomento resta al centro del dibattito politico e su di esso pendono i possibili ricorsi di Regione e Asl dal cui esito dipende il futuro del progetto. Il tema delle incompatibilità e conflitto di interessi resta centrale per l'opposizione.

Sant'Agnello.  

La partita sul progetto del nuovo ospedale da realizzarsi a Sant'Agnello al posto dell'attuale sede del distretto sanitario 59 non si è affatto conclusa perchè con la pubblicazione degli atti amministrativi con cui il consiglio comunale ha bocciato il progetto si apre il discorso di possibili ricorsi che potrebbero riaprire il discorso se dovessero risultare fondati.

A sollevare un problema proprio sulla delibera adottata dal consiglio comunale è stato il Gruppo di Opposizione, "Sant'Agnello prima di tutto", che ha formalizzato al Presidente del consiglio Giovanni Gargiulo e al segretario generale Franco Roberto una nota con la quale chiede di rettificare urgentemente la deliberazione adottata dal consiglio comunale il 16 settembre scorso e che riguarda la "bocciatura" del progetto.

Giuseppe Coppola, Mariarosaria Terminiello, Pasquale Esposito e Attilio Massa hanno infatti rilevato che nel verbale deliberativo è stato omesso di riportare la dichiarazione di incompatibilità con l'argomento in discussione pronunciata dall'assessore Corrado Fattorusso cui ha fatto seguito il suo allontanamento dall'aula.

Nel computo finale della votazione, dopo un dibattito durato circa tre ore nel quale l'opposizione aveva tra l'altro avanzato ipotesi di incompatibilità a carico anche di altri esponenti della maggioranza, risultano assenti il consigliere Pietro Gnarra, che non è proprio intervenuto alla seduta, e l'Assessore Fattorusso senza esplicitare che, dopo aver marcato la presenza, ha spiegato di non poter partecipare ai sensi di legge ai lavori consiliari.

"Trattasi di una grave omissione che inficia, a parere dei sottoscritti, la legittimità della deliberazione anche alla luce delle considerazioni espresse da questo Gruppo con riferimento ad altri casi di presunte incompatibilità a carico di amministratori che hanno partecipato al voto sull’argomento e su cui la segreteria non ha ritenuto di svolgere una necessaria istruttoria al fine di scongiurare la prospettata incompatibilità/conflitto di interessi", evidenziano i quattro consiglieri di minoranza invocando l'immediata rettifica della deliberazione.

"Nei nostri interventi ci siamo soffermati sul tema dell'incompatibilità/conflitto d'interesse in capo a diversi componenti della maggioranza - evidenzia l'opposizione - circostanza che doveva essere accertata dal segretario. Non è stato fatto per cui il discorso resta aperto e questa omissione della dichiarazione di Fattorusso ci auguriamo sia semplicemente un errore al quale il segretario e il presidente devono porre urgentemente rimedio rettificando l'atto in pubblicazione come risulta anche dal processo verbale della seduta che è stata trasmessa in diretta e di cui esistono anche video giornalistici che confermano la dichiarazione di Fattorusso".

In effetti il problema sollevato dall'opposizione potrebbe essere oggetto, come peraltro da loro richiesto, di ulteriori accertamenti in considerazione delle posizioni personali dei vertici dell'amministrazione, il sindaco Antonino Coppola, il suo vice Maria Russo, l'assessore Ester De Maio rispettivamente i primi due dipendenti dell'Asl Napoli 3 Sud come l'altro consigliere Gnarra che non si è presentato alla seduta e l'assessore De Maio che è dipendente della Regione Campania: praticamente i due enti direttamente interessati al progetto ospedaliero e su cui gravano gli oneri finanziari pari a circa 93 mln di euro di cui ben 5 già spesi per la fase progettuale.

(Nella foto l'Assessore Corrado Fattorusso)