Scacco agli incivili dei rifiuti: sanzionati quattro negozi in città

Nel mirino anche due privati: i controlli proseguiranno

scacco agli incivili dei rifiuti sanzionati quattro negozi in citta
Pomigliano d'Arco.  

È scattata nella serata di ieri un’operazione straordinaria di controllo del territorio a Pomigliano d’Arco, finalizzata a verificare il corretto conferimento dei rifiuti. L’attività è stata condotta in sinergia tra il Comando della Polizia Locale di Pomigliano d’Arco e Enam S.p.A., società incaricata del servizio di igiene urbana. Ne dà notizia palazzo di città. 

Nel corso dei controlli sono state elevate sanzioni nei confronti di quattro attività commerciali e due persone fisiche, risultate non in regola con le modalità di conferimento previste dall’ordinanza comunale. Tra le violazioni accertate anche l’utilizzo di sacchi neri e il deposito non conforme delle frazioni di rifiuto. 

"L’azione rientra in un più ampio piano di verifiche voluto dall’amministrazione comunale, che prevede controlli mirati per monitorare sia la corretta differenziazione degli scarti sia il rispetto dei giorni e degli orari di esposizione. I controlli vengono ulteriormente rafforzati ogni sabato, giornata in cui non è consentito il conferimento di alcun tipo di rifiuto". Secondo quanto riferito dal Comune di Pomigliano d’Arco, si tratta di una fase successiva a quella informativa avviata nei mesi scorsi per sensibilizzare cittadini e operatori economici sulle corrette modalità di conferimento. Tuttavia, il persistere delle infrazioni ha reso necessario un intervento di carattere repressivo. L’attività di controllo proseguirà con cadenza programmata e continua e prevederà anche ulteriori azioni di sensibilizzazione preventiva, affiancando alle verifiche sul territorio iniziative informative rivolte a cittadini e attività commerciali. Dai dati relativi ai verbali emerge come i comportamenti non conformi risultino diffusi in diverse zone della città.

“Dispiace dover ricorrere alle sanzioni per far rispettare le regole – si legge nella nota dell’amministrazione – ma non è più possibile tollerare la scarsa disciplina di una parte della popolazione. È legittimo essere critici sul servizio quando presenta criticità, ma è altrettanto necessario che i cittadini collaborino e rispettino le regole affinché il sistema funzioni correttamente”.