Un incontro nato come visita di cortesia, ma diventato occasione per affrontare i temi più urgenti legati al futuro produttivo e occupazionale della città. Il sindaco di Pomigliano d'Arco Raffaele Russo, insieme al vicesindaco Domenico Leone e agli assessori Marianna Manna e Mattia De Cicco, ha ricevuto al Comune una delegazione di Stellantis Italia composta da Paolo Pinzoni (Responsabile Public Affairs Italia), Giuseppe Manca (Responsabile Risorse Umane e Relazioni Industriali) e Priscilla Talacchi (Institutional Relations Rome Offices Director).
Nel corso del colloquio, il primo cittadino ha chiesto aggiornamenti concreti sulle prospettive dello stabilimento di Pomigliano e sull'andamento del settore automotive nazionale. I rappresentanti di Stellantis hanno riconosciuto le criticità che continuano a pesare sul comparto in Italia, ma hanno annunciato che nel mese di maggio verrà presentato un piano industriale dettagliato, che definirà gli indirizzi produttivi e occupazionali del sito.
Sul tavolo anche la delicata vertenza dei lavoratori Trasnova, che dal prossimo 1° maggio risulteranno formalmente licenziati dalla propria azienda. L'amministrazione comunale è stata informata che attraverso il ministero delle Imprese e del Made in Italy è in corso un'interlocuzione finalizzata a trovare una soluzione prima che i licenziamenti producano effetti concreti. Un possibile punto di svolta potrebbe arrivare già dall'11 marzo, data in cui è convocato il tavolo ministeriale sulla vertenza.
«Abbiamo apprezzato la disponibilità al confronto istituzionale dimostrata dai rappresentanti di Stellantis» ha dichiarato il sindaco Russo. «Pur trattandosi di una visita di cortesia, ho ritenuto doveroso chiedere chiarimenti sul futuro dello stabilimento e sulla situazione dei lavoratori Trasnova. Attendiamo con attenzione la presentazione del piano industriale annunciato per maggio e continueremo a vigilare affinché siano garantite prospettive concrete per il sito produttivo di Pomigliano e tutele effettive per i lavoratori coinvolti nelle vertenze in corso».
