Un appello al governo nazionale affinché si convochi in tempi rapidi un tavolo - insieme a Comune, Regione Campania, Fincantieri e organizzazioni sindacali - sul futuro del cantiere di Castellammare di Stabia.
E la proposta di una “norma speciale” in Parlamento per accelerare le procedure di ribaltamento a mare e salvaguardare così il lavoro della maestranze. È quanto è emerso durante la riunione dei capigruppo consiliari di Castellammare con i rappresentanti delle segreterie provinciali e la Rsu di Fim, Fiom, Uilm, che si è svolta nella sala consiliare di Palazzo Farnese alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza, del vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, dell’assessore alle Attività produttive e allo Sviluppo economico della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, del presidente dell’autorità portuale Eliseo Cuccaro, e del presidente del Consiglio comunale Roberto Elefante.
"Nella fase geopolitica attuale gli scenari di guerra sono predominanti. Se il cantiere diventa strategico per la sicurezza e la difesa nazionale ed europea con la produzione di navi militari, il governo deve intervenire - ha sottolineato il sindaco Luigi Vicinanza - Ci impegniamo a riunirci al più presto con i parlamentari del territorio per discutere anche di una norma speciale che possa semplificare in prospettiva i lavori di ribaltamento a mare del cantiere".
