Whirlpool convoca i sindacati a Roma per il 16 settembre

La Cgil chiede al nuovo governo di riaprire subito il tavolo delle trattative

whirlpool convoca i sindacati a roma per il 16 settembre
Napoli.  

La Whirlpool Emea negli ultimi giorni sta intensificando le azioni per chiudere la vicenda dello stabilimento di via Argine. Dopo la nota con la quale non solo giudicava insufficienti i 16,9 milioni di euro previsti dal testo del decreto crescita ma chiariva che non è economicamente sostenibile il mantenimento dello stabilimento napoletano e quindi lasciando la riconversione come unica soluzione alla chiusura, oggi attiva una convocazione che la Whirlpool Emea ha inviato alle sigle sindacali  "per condividere importanti aggiornamenti relativi allo stabilimento di Napoli. A oltre un mese di distanza dall'ultimo incontro presso il ministero dello Sviluppo Economico, tenutosi lo scorso 1 agosto, e data l'assenza di una prossima convocazione del tavolo in sede ministeriale - si legge in una nota - l'azienda ritiene necessario proseguire nel percorso di confronto con le parti sociali, al fine di dare al più presto un futuro sostenibile ai 410 lavoratori di Napoli”. La riunione si terrà a Roma il prossimo lunedì 16 settembre alle ore 10.30. 

Intanto il segretario generale della Cgil Campania, Nicola Ricci, commentando la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto sulle crisi aziendali ha affermato che “se Whirlpool vuole nascondersi dietro al decreto che ritiene insufficiente nella dotazione economica sbaglia strategia anzi, conferma la volontà di dismettere e cedere il sito di Napoli per una riconversione pericolosa. Dichiarazioni di tale gravità, con un tavolo di trattative sospeso sono irresponsabili. Sulla pelle dei lavoratori, da mesi in campo in difesa del lavoro, non è consentito avere simili atteggiamenti. Chiediamo al neo Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo e al neo Ministro per lo Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, di riavviare immediatamente il tavolo delle trattative con Whirlpool e dedicare alle altre vertenze campane un calendario altrettanto celere". 

Quella della Whirlpool è una della tante vertenze che renderanno caldo il prossimo autunno e che inizieranno a creare i primi problemi ad un governo che vivrà anche le promesse fatte dal precedente come una zavorra per il futuro.