Napoli: Tavolo sul Centro Storico, le istituzioni collaborano

In Prefettura attorno al tavolo tecnico per gli investimenti nel Centro storico di Napoli si ritrovano tutti i i livelli istituzionali. Governo, Regione Campania e Comune di Napoli.

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Napoli.  

In Prefettura attorno al tavolo tecnico per gli investimenti nel Centro storico di Napoli si ritrovano tutti i i livelli istituzionali. Governo, Regione Campania e Comune di Napoli. Il tavolo che ha lo scopo di monitorare d decidere come investire i 90 milioni destinati alla città. 

Erano presenti per il governo nazionale la ministra del Sud Barbara Lezi, il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli, per la Regione Campania il vicepresidente Fulvio Bonavitacola, per il comune il Sindaco Luigi de Magistris e anche Ivo Poggiani il presidente della III Municipalità. 

La ministra Lezzi ha sottolineato il fatto che a Napoli "c'è una eccellente collaborazione tra le istituzioni al servizio della città”. Sul finanziamento dei 90 milioni di euro ha precisato che “Questa questione si andrà a completare e a definire per gli aspetti più formali il 31 maggio. È una questione che, deve essere fatta nella maniera più celere e possibile, ma che non si esaurisce entro il 26 maggio", provando così anche a spegnere a qualche polemiche sulla coincidenza elettorale di questo finanziamento. In più la ministra ha voluto porre l’attenzione sulle periferie parlando di Scampia e della sua visita di qualche mesa fa. “Oggi, a Napoli ha detto Lezzi - abbiamo tenuto, con il collega Alberto Bonisoli, una riunione per gli interventi sui centri storico e antico. Abbiamo colto quest'occasione per stringere un accordo con il Sindaco de Magistris al fine di pianificare tutti gli interventi anche per Scampia. Il Comune è già pronto per la demolizione delle tre vele ed entro l'autunno assegnerò le risorse per integrare il piano di riqualificazione completo che verrà stilato e condiviso con le associazioni e i cittadini del quartiere”.

 

Il ministro Bonisoli ha specificato che quella di oggi "È stata una riunione estremamente operativa come dimostra l'elenco dei progetti che abbiamo esaminato. Si è parlato di soldi, di tipo di interventi e anche della ragione per cui certi interventi devono essere fatti. Poi il ministro ha evidenziato che degli interventi previsti dal finanziamento Cipe di 90 milioni di euro "ci sono molti progetti che riguardano in particolare l'area del quartiere Sanità, allargata a Capodimonte. Saranno in coordinamento con altri interventi, ad esempio verrà realizzata un'area di sosta per i bus vicino al Parco di Capodimonte. L'area di sosta sarà realizzata nell'ex deposito Anm del Garittone. È importante collegare i progetti - ha spiegato Bonisoli - perché il ministero ha già un progetto su Capodimonte che tra poco arriverà alla fase due con un investimento di decine di milioni di euro sulla parte monumentale e sul giardino, ma se non c'è un'area per i bus che permette ai turisti e ai visitatori di andare agevolmente nella zona, torniamo al problema che Capodimonte ha cose fantastiche ma è difficile da raggiungere. E quindi non viene valorizzato al massimo perché mancano interventi corollari.

Bonisoli ha voluto anche mettere in evidenza “la collaborazione di tutti, e devo ringraziare tutte le le istituzioni coinvolte, stiamo procedendo a marce forzate. Vi ricordo che la prima riunione che abbiamo fatto su questo finanziamento da 90 milioni è stata fatta il 30 aprile, oggi è il 15 maggio e siamo arrivati alla definizione dei progetti. Il 31 maggio firmiamo, nel giro di un mese siamo passati dalla fase teorica alla fase pratica. Questo è successo a Napoli, nel Mezzogiorno e questa è la dimostrazione che anche qui le cose se si vuole si possono fare"

 

Il sindaco Luigi de Magistris Ha confermato che il prossimo 31 maggio sarà siglato il Contratto istituzionale di sviluppo tra Governo, Regione Campania e Comune di Napoli “Le opere - ha detto il primo cittadino - riguarderanno l'area che va da Capodimonte al Maan, per proseguire verso i Gerolomini, piazza Carlo III e piazza Cavour e l'area dello Scudillo con l'obiettivo di decongestionare il centro storico e allo stesso tempo allargarne il perimetro''. De Magistris ha evidenziato che ''alcune opere sono già progettate, altre da progettare ma sono principalmente interventi definiti e cantierabili che erano in attesa di finanziamento''. Progetti che ha rivendicato il sindaco ''sono stati partecipati e condivisi con il territorio''.

 

Anche Ivo Poggiani, presidnete della III Municipalità, era presente alla riunione in Prefettura, come simbolo della partecipazione dei territori e delle loro rappresentanze istituzionali. Il Presidente municipale ha sottolineando come “Sul territorio della collina di Capodimonte, tra Sanità, Capodimonte e Mann ci sono 40 milioni di investimento. Sommando anche i fondi di Città Metropolitana e Patto per Napoli arriviamo a 70 milioni. Un pezzo di città che fino a ieri era solo degrado, camorra, dispersione scolastica, oggi ha una dignità enorme e sta recuperando grazie al lavoro della rete territoriale e delle istituzioni che finalmente ci seguono”.