Edilizia popolare, addio Iacp, nasce l'agenzia unica regionale

Incontro tra assessore regionale Discepolo, PD Campania, gruppo regionale e sindacati inquilini

edilizia popolare addio iacp nasce l agenzia unica regionale

Obiettivi: nascita dell’Acer, un’anagrafe unica della domanda abitativa e del patrimonio di edilizia popolare, regolarizzare le famiglie, nuovo calcolo dei canoni ancorato all’ISEE, regolarizzazione abusivi e piano immobili

Napoli.  

Un’agenzia regionale per la casa pienamente operativa, la necessità di creare un’anagrafe unica della domanda di alloggi e del patrimonio di edilizia residenziale pubblica in Campania, nuovi fondi e gestione efficace delle risorse: sono stati questi i temi al centro dell’incontro tenutosi presso la sede regionale del Partito Democratico e che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale Bruno Discepolo, dei consiglieri regionali Enza Amato, Antonella Ciaramella, Bruna Fiola e Loredana Raia, delle principali sigle sindacali degli inquilini rappresentante da Alfonso Amendola (SIGET – Cisl), Pierluigi Estero (UNIT – Uil) e Antonio Giordano (SUNIA – Cgil), e dei rappresentanti dei coordinamenti provinciali del PD e del PD Campania.

“Un incontro positivo e prolifico” – affermano le parti, che si sono confrontate sull’imminente conclusione del lungo iter di riforma della normativa per l’edilizia residenziale pubblica che porterà allo scioglimento degli IACP e la nascita dell’agenzia regionale per la casa denominata ACER. Un processo avviato con l’approvazione della legge-delega in consiglio regionale, nel gennaio del 2016, e che ha affrontato complessi problematiche legate alle norme e alla situazione pregressa degli istituti.

Nascita dell’Acer, realizzazione di un’anagrafe unica della domanda abitativa e del patrimonio di edilizia popolare, regolarizzare le famiglie, nuovo meccanismo per il calcolo dei canoni che sarà ancorato all’ISEE, regolarizzazione degli occupanti che posseggono i requisiti di legge e al tempo stesso sbloccare il piano di riqualificazione e vendita degli immobili. Sono questi i punti cardine della riforma regionale: “Con un’Agenzia regionale pienamente operativa potremmo affrontare con maggiore incisività le criticità del comparto e al tempo stesso venire incontro alle necessità manifestate dalle parti di prevedere nuovi fondi e di attingere alla nuova programmazione di stanziamenti europei. Ma non ci fermeremo qui, nei prossimi mesi avvieremo una serie di incontri nei quartieri per proseguire quel momento di confronto e dialogo con le parti in causa, così da tradurre questi impegni in realtà e lavorare per contrastare la presenza della camorra nei quartieri di edilizia pubblica. La riqualificazione dei quartieri di edilizia pubblica e la risposta al fabbisogno abitativo e alla dignità di vita degli strati più deboli dei cittadini della Campania è la grande priorità del PD”.