Piatto ricco per il Cipe che si è riunito oggi, all’insegna dello sblocco dei cantieri caro alla Lega. In cima all’ordine del giorno l’aggiornamento del contratto di programma 2016-2020 tra ministero delle Infrastrutture e Anas, con un piano per la manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie. Ma ce n’è anche per la rete ferroviaria. L’updating prevede la contrattualizzazione di circa 15,4 miliardi, al netto di 503 milioni di definanziamenti.
La riunione odierna chiude anche il cerchio per l’attuazione del Piano anti-dissesto idrogeologico, con i suoi 1,8 miliardi disponibili già per il 2019 anche grazie al lavoro di raccordo operato dalla Cabina di regìa Strategia Italia istituita a Palazzo Chigi. Il Cipe ha Approvato la parte in capo al ministero dell’Ambiente (315 milioni per 263 opere di prevenzione immediatamente cantierabili entro l’anno) e dovrebbe definire la procedura semplificata, attraverso la conferenza dei servizi, per sbloccare altri 150 milioni per ulteriori 63 interventi. Sotto la lente del Comitato anche la soluzione trovata al nodo del personale specializzato che dovrà affiancare i governatori nella loro funzione di commissari straordinari anti-dissesto: Invitalia per la Protezione civile e Sogesid per l’Ambiente metteranno a disposizione un pool di esperti. I presidenti delle Regioni ottengono un’ulteriore facilitazione: per gli interventi contro il dissesto la percentuale di anticipazione delle risorse provenienti dal Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020 sale per la singola opera dal 10 al 30 per cento.
Avanti con la riprogrammazione delle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) della Regione Campania e l’integrazione del Piano Infrastrutture che consentirà la messa in sicurezza dell’ area portuale di Castellammare di Stabia.
Alla Campania vanno oltre 16Milioni di euro per la realizzazione di ben 22 interventi urgenti. Sarà completato il progetto definitivo per il Lotto 1 della Telesina. Per quanto concerne la qualità della sanità è stato approvato Il riparto di circa 4 miliardi di euro relativi al Programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario. Dal governo fatti concreti per gli italiani ed in particolare per il SUD”. Conclude Cantalamessa.
