Napoli violenta. Il sindaco Manfredi: "Sono molto preoccupato"

Il primo cittadino ha parlato dell'escalation di violenza: "la pandemia ha peggiorato le cose"

Napoli.  

Napoli violenta, Manfredi: "Sono preoccupato, la pandemia ha concentrato la violenza nella gente"

Il tredicenne accoltellato in classe a Melito è solo l'ultimo episodio di una serie di fatti gravissimi che stanno interessando da tempo la città di Npaoli con protagonisti minori. Dalle risse di Posillipo, agli accoltellamenti di Marechiaro con il ferimento di due giovanissimi di 16 e 17 anni, fino alle aggressioni a colpi di casco alla spiaggia delle monachelle, sono solo gli ultimi episodi di una lunga scia di sangue. I dati parlano di   un’emergenza tutta napoletana con ragazzi sempre più giovani, non solo provenienti da quartieri a rischio, che si affrontano sempre più spesso colpendosi con coltelli, mazze e tirapugni.

I DATI Negli ultimi sei mesi sono stati 62 i ragazzini arrestati tra Napoli e provincia per violenze, uso di armi, risse o minacce (anche via social come è avvenuto per gli accoltellamenti allo Scoglione di Marechiaro). Circa 10 minori arrestati ogni mese, percentuali altissime rispetto alle altre città, nonostante il fenomeno delle violenze minorili sia in crescita su tutto il territorio nazionale (a Milano come a Roma, a Bari o a Palermo) 

Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha partecipato alla riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza convocata dal Prefetto Caudio Palomba. Al termine si è detto "Molto preoccupato. Ho parlato con il Prefetto e faremo un comitato per l'ordine pubblico - ha detto Manfredi - si tratta di violenza cieca, spesso per motivi assolutamente futili, una violenza che credo sia anche figlia del tempo che viviamo, con la pandemia che ha concentrato la violenza nelle persone".

Manfredi ha chiesto un intervento delle forze dell'ordine nel monitoraggio e pattugliamento delle zone più calde. Il Comune di Napoli fino ad ora è intervenuto promuovendo degli incontri con i parroci per convincere i ragazzi a non assumere alcol: "Serve tutto, servono i parroci, le scuole, le comunità, ma questo è chiaramente un complemento, questi sono problemi di ordine pubblico e la competenza è della pubblica sicurezza" ha concluso il sindaco.