Napoli, Schlein all'assemblea di Articolo 1: "Continuiamo ad allargare il Pd"

La segretaria dem: "gli operai ex Whirlpool ci hanno dato una grande lezione: insieme si vince"

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Articolo Uno si trasforma in associazione. In apertura il ricordo di Berlinguer. Bersani: Oggi punto si svolta e ripartenza

Napoli.  

Giornata di chiusura dalla ex Whirlpool di Napoli per l'assemblea nazionale di Articolo 1 che da oggi dopo sei anni torna nella grande casa del Partito Democratico. A sugellare il rientro, la segretaria Elly Schlein accolta con un lungo applauso e l'abbraccio di Roberto Speranza. 

L'intervento di Elly Schlein a Napoli 

La segretaria Schlein ha esordito ringraziando Bersani che era intervenuto poco prima: "se sono qui è anche grazie a te. Eri il mio segretario oggi sono io la segretaria, è bellissimo" e cita anche lei come ha fatto Speranza, Enrico Berlinguer: "Se i giovani si organizzano e lottano con operai e oppressi non c'è scampo per l'ingiustizia. Il suo esempio continua a guidare il nostro impegno. Saluto i lavoratori Whirlpool. Lo dimostra la sede qui la lotta delle operaie donne e uomini, qui c'è stata capacità di aprire la vertenza e mobilitare la città. L'intelligenza di aprirsi al mondo accademico, alla chiesa alla cultura. Napoli ci ha isegnato qualcosa: come dovremmo essere in grado di affrontare le altre vertenze. Grazie ai sindacati che hanno lavorato uniti insieme al Comune alla Regione a produrre il risultato. La classe operaia deve essere classe dirigente. Assumo questo impegno: apriamo altri circoli nei luoghi di lavoro. È lì che dobbiamo stare". 

Dopo aver ricordato il rider Antoniuo Prisco e Guglielmo Epifani, la segretaria ha parlato alla platea di Articolo 1: 

"Non mi sfugge l'importanza di questo passaggio, di cui cogliamo la generosità. Un punto di svolta e un punto di partenza. Vi sono riconoscente. Avete offerto uno spazio a chi si è sentito orfano e disorientato, come me. Avete cercato di tenere una casa rifugio che hanno mantenuto quel punto di vista. Siamo con voi, il Pd divenetrà casa anche per queste sfide. Ringraziamento speciale a Speranza che ha svolto un ruolo fondamentale  affrontando la pandemia a mani nude con il coraggio di tenere la barra dritta sulla tutela della salute comune. Grazie a nome di tutta la comunità democratica. Ci opporremo a ogni forma di taglio e privatizzazione della sanità. Sarà una battaglia a tutti i livelli territoriali".

 

"Il Pd non deve cullarsi in un'idea di autosufficienza. Continuiamo ad allargare. La Costituente deve proseguire, non ci deve essere mai nessuno che guardi dall'alto in basso i neo iscritti, lavoriamo per un Pd accogliente, non ci sia una porta di un circolo chiusa. I temi di cui discute la gente a cena saranno al centro del nostro impegno. Domanda di protezione a cui la destra non da risposte. Sicurezza sul lavoro innanzitutto".

La questione sociale

"C'è rinnovata e più forte attenzione alla questione sociale da parte del Pd - contimua Ely Schlein -  La scuola pubblica come prima grande leva di emancipazione sociale, a partire dall'infanzia. Tremo quando sento che il Governo vuole tagliare i fondi per i nidi dal Pnrr. L'occupazione femminile è un dramma: qui record negativo in Europa".

Il cambiamento del Pd 

"Non sarà un percorso facile, nessuno si è mai illuso che il cambiamento si facesse in pochi mesi. E' una sfida enorme ma ognuno faccia la propria parte: cominciamo a fare la sinistra! Questo ci chiedono le persone - continua Elly Schlein - Vuol dire batterci per il salario minimo, per il diritto alla casa insieme agli studenti, per il sostegno all'affitto. Questo governo ha cancellato 300 milioni di sostegno. Che cos'hanno contro i poveri?

Redistribuzione: è una parola di cui ci dobbiamo riappropriare con orgoglio. Faremo una battaglia per un fisco più giusto. Per noi vale il principio costituzionale: chi ha di più contribuisca in proporzione maggiore.

Salute scuola diritti fondamentali sono messi a rischio da un disegno pericoloso che vuole dividere il paese: contro autonomia differenziata porteremo avanti battaglia fortissima in tutto il paese, da nord alle isole. Non si scherzi con i Lea. Vi chiedo di continuare a mobilitarvi.

Rimarcare linea netta di supporto all'ucraina senza rinunciare a una prospettiva di pace. Stiamo dietro al tentativo del cardinale Zuppi. Non può essere solo la Chiesa anche la politica deve fare sforzo diplomatico. Questa è la nostra linea. Continueremo ad essere massimamente unitari ma non posssiamo esserlo da soli. Non ci sarà alternativa alle destre se continuiamo spingere sulle nostre differenze.

Oggi è un giorno di festa. Avremo molto bisogno di voi - conclude Schlein -  Finisce una storia perché ne inizia un'altra. Stiamo facendo quello che in questi anni abbiamo sognato di fare". 

Per l'ex ministro della salute l'obiettivo è "Costruire un nuovo Pd: Ieri abbiamo fatto una scelta molto chiara e molto onesta, di cui siamo orgogliosi: con Elly Schlein per costruire un nuovo partito democratico che parta dalla questione sociale, che parta dal lavoro" ha detto il leader di Articolo Uno. "Credo che sia molto bello oggi essere qui, in un posto del lavoro, dove c'è stata una grande battaglia per difendere la dignità delle persone. Il primo nostro atto dentro il nuovo Pd è esattamente in questo luogo simbolico", ha aggiunto.

Seduti in prima fila Arturo Scotto, Pierluigi Bersani, Chiara Geloni, Sandro Ruotolo e lo scrittore Maurizio De Giovanni.

"Mai più divisi"

"Non dobbiamo mai più commettere l'errore delle politiche. Alle politiche ha vinto la destra perché il resto del mondo si è diviso in più parti. Mai più bisogna replicare quelle divisioni, e unirci per costruire l'alternativa alla destra".
Questa la linea da seguire secondo il segretario di Articolo Uno che oggi, a seguito dell'assemblea nazionale in corso a Napoli, confluisce nel Partito democratico. "Tutte le forze che si sentono alternative alla destra - ha aggiunto Speranza - devono ragionare e discutere insieme. Lo si sta facendo in queste ore sul salario minimo. Partiamo dalle questioni di merito che riguardano la vita delle persone, penso alla difesa della sanità pubblica".

"L'Autonomia è una disgrazia" 

"Sull'autonomia differenziata la linea è molto chiara: c'è un documento condiviso sottoscritto da tutte le personalità del Pd che dice che questo processo va fermato. L'autonomia differenziata è una disgrazia, una scelta scellerata non solo per il Sud ma per tutto il nostro Paese" speiga Speranza.
"Noi ci opporremo con tutte le forze e denunciamo uno scambio politico - ha sottolinea - alla Lega l'autonomia differenziata, a Fratelli d'Italia il presidenzialismo con un rafforzamento dei poteri del premier. E' uno scambio sulla pelle del paese che non solo è sbagliato, ma è pericoloso e inaccettabile".