Sanità, la sfida di Fico: "Fuori dal piano di rientro e merito negli ospedali"

Le dichiarazioni a margine della cerimonia per il padiglione monumentale del Cardarelli

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Napoli.  

Un cambio di passo netto per la sanità campana e una gestione dei trasporti che metta al centro il diritto alla mobilità. Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha approfittato dell’inaugurazione del nuovo ingresso e del padiglione monumentale dell’ospedale Cardarelli di Napoli per tracciare la linea politica del suo mandato, toccando i temi più caldi dell'agenda regionale.

Sanità: l'obiettivo è l'autonomia

Il punto focale dell'intervento di Fico riguarda l'uscita della Campania dal piano di rientro. "Sto lavorando insieme al Ministero della Salute per questo obiettivo che mi sono posto insieme alla mia giunta", ha dichiarato il governatore, confermando di aver già avviato un dialogo costruttivo con il Ministro Orazio Schillaci. L’obiettivo è restituire alla Regione piena autonomia gestionale, superando i vincoli economici che hanno condizionato l'ultimo decennio.

Liste d’attesa e stop alle aggressioni

Tra le priorità immediate l'abbattimento delle liste d'attesa. Fico ha annunciato di aver già richiesto report specifici a tutte le direzioni generali per studiare soluzioni mirate con il suo team. Ma l'efficienza passa anche attraverso la sicurezza: "Dobbiamo potenziare il front office e attuare modelli di accoglienza che tutelino il personale sanitario dalle aggressioni, fornendo allo stesso tempo informazioni chiare ai pazienti", ha sottolineato il governatore.

Il "metodo Fico": merito e addio alle tessere

In una dichiarazione dal forte peso politico, resa dal palco del salone Morelli,  il Presidente ha chiesto un passo indietro ai partiti nella gestione delle nomine sanitarie. "La politica deve fare la sua parte, ma la medicina deve uscire dalle logiche di partito", ha affermato con fermezza. La promessa è quella di una gestione etica basata esclusivamente sul merito e sui curricula, escludendo indicazioni politiche per le progressioni di carriera nei reparti.

Trasporti e nodi politici

Non solo sanità. Fico ha risposto duramente anche sulla crisi della Circumvesuviana, gestita da Eav: "Serve un cambio di passo. I treni devono essere efficienti, sicuri e puntuali. La mobilità è un diritto per studenti, lavoratori e turisti". Sul tema è previsto a breve un incontro tecnico con l'assessore ai Trasporti, Mario Casillo.

Infine, un passaggio sulle tensioni interne alla maggioranza per la presidenza delle commissioni consiliari, con le piccole liste che reclamano spazio rispetto a Pd e M5s. Sul tema, Fico ha mantenuto un profilo istituzionale: "È una prerogativa dei partiti e del Consiglio, vedranno loro".