Bilancio: in commissione focus su turismo e investimenti

Confronto sulla delibera che sarà portata in Consiglio il prossimo 22 gennaio

bilancio in commissione focus su turismo e investimenti
Napoli.  

La Commissione Bilancio del Comune di Napoli, presieduta da Walter Savarese d’Atri, ha incontrato oggi l’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta per un confronto sui principali contenuti del Documento Unico di Programmazione, oggetto della delibera n. 589 che sarà portata all’esame del Consiglio comunale il prossimo 22 gennaio.

Il primo capitolo affrontato riguarda gli investimenti. L’assessore Baretta ha annunciato il completamento del percorso per l’ottenimento del prestito dalla Banca Europea per gli Investimenti, che nelle scorse settimane ha approvato un finanziamento da 40 milioni di euro. La firma dell’accordo è attesa nelle prossime settimane. L’operazione si affianca al recupero dei cosiddetti “mutui dormienti”, presenti in bilancio ma non attivi, delineando nel complesso un volume di investimenti particolarmente significativo. Nel DUP sono già indicate le finalità dei diversi interventi, inclusi quelli derivanti dal maxi-emendamento approvato dal Consiglio comunale, che potrà ora diventare operativo.

Ampio spazio è stato dedicato al turismo, settore in forte espansione. Nel 2024 sono state registrate circa 15 milioni di presenze, dato che secondo diverse stime risulta ampiamente superato. Una crescita che comporta nuove esigenze in termini di servizi e gestione urbana e che si intreccia con il tema dei grandi eventi. Tra questi figurano Napoli Capitale Europea dello Sport, avviata dal 1° gennaio, e la Coppa America in programma il prossimo anno. Eventi che richiedono risorse dedicate e una riorganizzazione di alcuni spazi cittadini, in particolare nell’area di Bagnoli, oltre a interventi sulle piscine e sulle strutture sportive delle diverse municipalità, molte delle quali tornano operative dopo anni di parziale abbandono.

Il terzo grande asse del DUP è quello della rigenerazione urbana. Baretta ha spiegato che l’elenco degli interventi è molto ampio e comprende, tra l’altro, il completamento del processo di abbattimento delle Vele di Scampia e la ricostruzione degli alloggi previsti, insieme alle azioni connesse alla riqualificazione del quartiere. Analoga attenzione è riservata ad altre aree della città, come Ponticelli, Marianella e numerosi altri contesti territoriali, consentendo di intervenire simultaneamente su più fronti.

Sul versante della mobilità, tra gli interventi più rilevanti è stata segnalata la grande manutenzione della funicolare di Montesanto, a vent’anni dall’ultimo intervento strutturale. L’operazione, dal costo stimato tra i 7 e i 10 milioni di euro, rientra nel ciclo di manutenzione straordinaria delle funicolari cittadine e mira a garantire la continuità di un servizio essenziale. Il tema del trasporto pubblico resta centrale e si affianca al completamento della rete metropolitana e agli interventi infrastrutturali previsti per Bagnoli.

Il capitolo cultura si inserisce in questo quadro con progetti di particolare rilievo che riguardano il Real Albergo dei Poveri, l’Ospedale della Pace, Castel Capuano, il complesso dei Girolamini e altri beni di valore storico e culturale, in un’ottica coerente con la valorizzazione del sito UNESCO.

Altro ambito strategico è quello della revisione dei regolamenti comunali, molti dei quali risultano ormai datati e necessitano di un adeguamento alle nuove esigenze operative, tecnologiche e alle mutate sensibilità sociali.

Infine, Baretta ha confermato il proseguimento del percorso di riorganizzazione delle società partecipate. In questo contesto rientrano il tema della società del patrimonio, che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti, il nuovo contratto di affidamento quinquennale a Napoli Servizi e l’assestamento del settore del Verde, considerato strategico sia per il decoro urbano sia per la qualità dell’accoglienza in una città a forte vocazione turistica.