Bonifica Bagnoli, c'è l'accordo per il lavoro: 600 profili pronti per i cantieri

Ecco come funziona la clausola sociale. Manfredi: ci saranno centinaia di assunzioni

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Napoli.  

È stata siglata oggi in Prefettura a Napoli la Dichiarazione d'intenti che formalizza la clausola sociale per i lavori di bonifica. Un atto che trasforma l'impegno istituzionale in una garanzia concreta: dare priorità occupazionale ai residenti e ai lavoratori svantaggiati del territorio. "È la formalizzazione di un impegno che avevamo assunto," ha dichiarato il Sindaco e Commissario Straordinario, Gaetano Manfredi. "Non riguarda solo la realizzazione delle opere, ma la massimizzazione dei benefici per il quartiere".

600 profili pronti per i cantieri: come funziona l'accordo

L'intesa impegna le imprese vincitrici degli appalti (riunite nel raggruppamento guidato da Greenthesis S.p.A.) ad attingere in maniera privilegiata da un elenco di lavoratori già profilati dal Comune di Napoli. L'accordo, ai sensi della Legge 241/1990, mira a bilanciare la libertà d’impresa con la protezione sociale, garantendo l'inserimento lavorativo di categorie fragili e residenti dell'area.

Focus sui lavoratori svantaggiati: una "finalità riparatoria"

 

Uno dei punti più innovativi dell'accordo è il riconoscimento del pregiudizio subito dal territorio negli anni. La strategia non è solo occupazionale, ma "riparatoria": l'obiettivo è restituire energia e lavoro a un'area rimasta a lungo bloccata, privilegiando giovani e soggetti vulnerabili residenti a Bagnoli.

L'assessorato al Lavoro ha già avviato le prime fasi operative: circa 600 persone sono già state profilate durante giornate di matching tra domanda e offerta.I  candidati potenzialmente svantaggiati sono stati identificati secondo la normativa europea. Il Comune si impegna a reperire fondi (comunitari o regionali) per formare le figure professionali mancanti e richieste dai cantieri.

Incentivi per le imprese e clausole sociali

Le aziende coinvolte negli appalti di bonifica (Lotto I Fondiarie e Parco Urbano) si impegnano a ricorrere prioritariamente a questo bacino di lavoratori. Per farlo, potranno accedere a un set di agevolazioni previste per il 2025, tra cui: Decontribuzione Sud: incentivi per le assunzioni in aree svantaggiate, Bonus Giovani e Donne: sgravi per l'inserimento di under 35 e donne prive di impiego. Supporto SFL e ADI: esoneri per chi assume beneficiari dell'Assegno di Inclusione.

Cronoprogramma e validità

L'accordo resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028. Il monitoraggio sarà costante grazie a referenti dedicati per ogni ente, garantendo che gli impegni assunti in sede di gara si traducano in veri contratti di lavoro.

I colloqui: Per le prossime assunzioni, le aziende si impegnano a effettuare colloqui partendo prioritariamente da questo bacino. Attualmente nei cantieri lavorano circa 250 persone. Le stime indicano che per i prossimi 5-6 anni di lavori il fabbisogno di personale è destinato a raddoppiare. Davide Pelenghi, rappresentante di Greenthesis, ha confermato: "Faremo selezioni mirate per dare precedenza ai lavoratori svantaggiati di questo territorio. Cerchiamo tecnici specializzati, esperti di bonifica e operatori di macchine da cantiere".

Sicurezza e Legalità, il Prefetto: "Esempio da esportare in tutta Italia"   

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha annunciato che questo accordo è solo il primo passo di una strategia più ampia. "Fra qualche giorno sottoscriveremo un protocollo di legalità complesso, che punta a tutelare la sicurezza sul lavoro e garantire la trasparenza totale. Potrebbe diventare un modello a livello nazionale".

Anche i sindacati hanno accolto positivamente l'intesa, definendola un tassello fondamentale per garantire la qualità dell'occupazione e il rispetto rigoroso dei contratti collettivi. "Non si è entrato nel merito dei particolari, dei numeri e le finalità, ma può rappresentare un tassello del Protocollo su sicurezza e legalità che sottoscriveremo nelle prossime settimane oltre che un ulteriore elemento di garanzia e punto di convergenza tra le legittime aspettative di cittadini, associazioni e movimenti, le istituzioni e i Commissari per la qualità dell'occupazione e del lavoro, il rispetto dei contratti". Così il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, a margine dell'incontro di oggi pomeriggio in Prefettura a Napoli.