Ha preso parte anche Sergio Colella, consigliere delegato a Sport, Giovani ed Eventi della Città Metropolitana di Napoli, alla cerimonia per la premiazione di Sal Da Vinci, che ha commentato con entusiasmo il risultato raggiunto dall’artista.
«È accussì. Fatevene una ragione. Al di là di ogni possibile pregiudizio. Oltre Cazzullo, oltre gli stereotipi», ha dichiarato Colella, sottolineando come la vittoria di Sal Da Vinci rappresenti «un risultato incontrovertibile».
Il consigliere ha ricordato anche il lungo percorso artistico del cantante: «Dopo il terzo posto nel 2009 con Non riesco a farti innamorare, oggi arriva un successo importante. È un’onorificenza meritata sul campo, un giusto tributo per il successo artistico, suffragato da 50 anni di carriera malgrado l’età non avanzata, e un encomio per il ruolo di ambasciatore della musica napoletana nel mondo».
Colella ha poi evidenziato la presenza e il successo degli artisti dell’area metropolitana partenopea sul palco dell’Ariston, citando Luchè, LDA, Samurai Jay, Aka7even e Mazzariello, oltre ai direttori d’orchestra Adriano Pennino, Enzo Campagnoli e Francesco D'Alessio.
«Sal Da Vinci ha dato e continua a dare lustro a Napoli – ha aggiunto – e siamo certi che rappresenterà al meglio Napoli e l’Italia anche al prossimo Eurovision Song Contest. Con l’auspicio che possa trovare anche lì il trionfo che merita. Un altro successo. È accussì. Fatevene una ragione».
