Referendum Giustizia, Napoli è la roccaforte del NO: sfiora il 77%.

Dinacci (PD): "Risultato tra i migliori d'Italia"

referendum giustizia napoli e la roccaforte del no sfiora il 77
Napoli.  

Il verdetto delle urne a Napoli non lascia spazio a interpretazioni: il capoluogo campano si conferma il cuore pulsante dell'opposizione alla riforma della giustizia. Con le proiezioni che attestano il NO a circa il 77%, la città firma uno dei risultati più netti su scala nazionale, trasformandosi in un caso politico di rilievo assoluto.

La soddisfazione del Partito Democratico

A commentare con entusiasmo il dato è Francesco Dinacci, segretario del PD di Napoli e provincia, che vede nel voto una bocciatura senza appello per la proposta del governo.

"Le proiezioni attestano il No a Napoli con circa il 77%. Si tratta di uno dei migliori risultati in assoluto in Italia," ha dichiarato Dinacci. 

Secondo l'esponente dem, il merito di questa "valanga" non è casuale ma figlio di una mobilitazione straordinaria che ha saputo saldare le forze politiche con la società civile.

L’asse Manfredi-Fico e il ruolo del "Campo Largo"

L'analisi di Dinacci mette in luce la tenuta e l'efficacia del cosiddetto campo largo. Il segretario ha sottolineato come il protagonismo di figure istituzionali di peso sia stato determinante per orientare l'elettorato partenopeo. Da Gaetano Manfredi: L'impegno del Sindaco di Napoli è stato indicato come pilastro della campagna per il No aRoberto Fico: Il contributo dell'ex Presidente della Camera ha consolidato il fronte progressista. E poi Dinacci guarda alla Società Civile: Un ruolo centrale è stato attribuito ai movimenti e ai cittadini che hanno animato il dibattito nelle settimane precedenti al voto.

"Bocciata l'arroganza della destra"

L'attacco politico di Dinacci è diretto e frontale verso la maggioranza di governo: "È stata sconfitta una pessima riforma che ha spaccato il Paese, promossa con arroganza dalla destra".

Il dato di Napoli, dunque, non viene letto solo come un parere tecnico sulla riforma della giustizia, ma come un chiaro segnale politico inviato da una città che si pone come baricentro di un'alternativa nazionale. Mentre il resto d'Italia discute i margini della vittoria del No, Napoli risponde con un plebiscito che blinda l'attuale assetto costituzionale e rafforza la leadership locale del centrosinistra e del Movimento 5 Stelle.