La Tangenziale di Napoli diventa la prima Smart Road d'Italia

Il Mit assegna la bollinatura, ecco cosa significa

la tangenziale di napoli diventa la prima smart road d italia
Napoli.  

La Tangenziale di Napoli è ufficialmente la prima strada extraurbana principale in Italia a ricevere la bollinatura di "Smart Road" da parte dell’omonimo Osservatorio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit). Il riconoscimento è stato celebrato durante la visita del sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante, presso la sede di Tangenziale di Napoli S.p.A. Un traguardo che trasforma questa fondamentale arteria cittadina in un laboratorio all'avanguardia per la gestione dei flussi veicolari.

“Si tratta di un passaggio fondamentale per assicurare una gestione più efficiente del traffico, un monitoraggio in tempo reale della viabilità e un incremento delle condizioni di sicurezza”, ha dichiarato Ferrante, sottolineando come questo sia solo il primo tassello di un più ampio percorso di digitalizzazione della rete viaria nazionale promosso dal Governo.

Cosa significa concretamente "Smart Road"?

Una smart road (letteralmente "strada intelligente") non è semplicemente un'arteria asfaltata, ma un'infrastruttura digitale complessa basata su sensori avanzati, intelligenza artificiale e sistemi di connessione Wi-Fi a lunghissimo raggio. All'atto pratico, queste tecnologie permettono all'infrastruttura di fare due cose:

Comunicazione V2I (Vehicle-to-Infrastructure): La strada dialoga direttamente con le automobili di nuova generazione e con i sistemi di bordo (o app dedicate), segnalando incidenti, rallentamenti o ghiaccio sul manto stradale prima ancora che l'automobilista possa vederli.

Monitoraggio predittivo e automazione: Le sale operative non si limitano a guardare le telecamere, ma ricevono flussi di dati capaci di prevedere la formazione di ingorghi, ottimizzare i flussi d'accesso e coordinare istantaneamente i soccorsi in caso di emergenza.

Nel caso della Tangenziale di Napoli, l'implementazione di questi sistemi digitali permetterà di analizzare i dati sul traffico in tempo reale, fluidificare gli spostamenti quotidiani di migliaia di pendolari e ridurre l'impatto ambientale legato alle code continue.

Gli altri esempi in Italia: da Cortina al Grande Raccordo Anulare

L'Italia sta già portando avanti da anni una transizione digitale su altri importanti assi viari, guidata in gran parte dal piano strategico di Anas e dei vari concessionari. La statale 51 "di Alemagna" (Cortina d'Ampezzo) èstata la prima vera smart road d'Italia ed Europa su strada statale, inaugurata in occasione dei Mondiali di Sci 2021 e potenziata in vista delle Olimpiadi del 2026. Il Grande Raccordo Anulare e l'autostrada Roma-Fiumicino sono oggetto di un massiccio piano di digitalizzazione strutturato da Anas, che prevede persino stazioni di ricarica per droni in cima ai pali tecnologici, pensati per monitorare lo stato di salute di ponti e viadotti o per consegnare kit di primo soccorso in caso di blocco totale della carreggiata.

Un modello per l'Europa

"Investire nell'innovazione significa investire nella competitività del sistema Paese", ha concluso il sottosegretario Ferrante. L'esperienza tecnologica applicata alla Tangenziale di Napoli si candida così a diventare un modello di riferimento non solo nazionale ma europeo, tracciando la rotta per una transizione ecologica e digitale applicata alle grandi infrastrutture di trasporto urbano.