L’uso spregiudicato della tecnologia e della disinformazione digitale irrompe nel dibattito sulle prossime competizioni elettorali in Campania. Con il diffondersi sempre più pervasivo dell'intelligenza artificiale generativa e dei cosiddetti deepfake, la tutela della correttezza della campagna elettorale diventa una priorità istituzionale per la politica regionale.
A sollevare la questione è Fulvio Martusciello, segretario regionale di Forza Italia Campania e capogruppo degli azzurri al Parlamento europeo. Il leader berlusconiano ha annunciato una proposta di legge destinata al Consiglio regionale che mira a introdurre una stretta decisa contro chiunque utilizzi la tecnologia per alterare il libero scontro politico.
"Tra le cause di ineleggibilità al Consiglio regionale proporremo l'introduzione dell'ineleggibilità per chi, dal giorno in cui saranno banditi i comizi elettorali, farà uso dell'intelligenza artificiale per denigrare, offendere o comunque arrecare danno a un concorrente alle elezioni regionali, qualora il contenuto generato con l'intelligenza artificiale venga veicolato attraverso uno strumento social"
Una barriera normativa pensata per disinnescare la fabbrica di fango digitale, sempre più insidiosa grazie alla facilità con cui i software attuali permettono di manipolare audio, immagini e video rendendoli realistici e difficilmente distinguibili dal vero: "La Campania potrebbe essere la prima Regione a intervenire su questo tema, che può davvero condizionare una competizione elettorale", conclude il leader degli azzurri campani "
