Riformare le istituzioni partendo dai banchi di scuola e dell'università, trasformando l'impegno giovanile da mera testimonianza a vero e proprio motore legislativo. È con questa premessa che si è aperta a Napoli la nuova annualità di Lex Start, il progetto di cittadinanza attiva ideato dal consigliere regionale Andrea Volpe e sostenuto dalla Presidenza del Consiglio della Regione Campania.
L'Aula di Via Santa Lucia ha visto la partecipazione di oltre cento giovani provenienti da forum territoriali, atenei e istituti superiori di tutte e cinque le province campane, segnando la partenza di un percorso formativo mirato a colmare il distanza tra società civile e processi decisionali.
Dalle aule scolastiche alle leggi regionali: un modello che funziona
Lex Start non si configura come una semplice visita guidata o un'iniziativa simbolica, ma come un incubatore di politiche pubbliche. I numeri delle passate edizioni ne testimoniano l'impatto sul piano normativo: tra i testi elaborati dai partecipanti, uno è stato convertito in legge regionale per la promozione della musica classica, della lirica e del teatro tra i giovani, mentre la scorsa edizione si è conclusa con sei nuove proposte di legge pronte all'esame delle commissioni. «Il fatto che una proposta nata da questo percorso sia diventata legge e che siano state elaborate sei nuove proposte dimostra che la partecipazione, quando è autentica, produce risultati concreti», ha evidenziato il promotore del progetto Andrea Volpe.
La sfida della classe dirigente: competenza contro la politica improvvisata
L'iniziativa si inserisce nella più ampia strategia di apertura dell'Assemblea regionale, considerata la terza assise legislativa d'Italia per rilevanza dopo Camera e Senato. A tracciare la linea politica del progetto è stato il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, ponendo l'accento sulla necessità di selezionare e formare una classe dirigente preparata. «Per formare la classe dirigente del futuro non serve solo scegliere volti nuovi da candidare, ma serve soprattutto avere giovani con competenze adeguate», ha dichiarato Manfredi. «I processi legislativi richiedono un salto di qualità sul piano formativo. Lex Start risponde esattamente all'esigenza di avvicinare le persone al lavoro che svolgiamo quotidianamente in questo Palazzo». All'incontro sono intervenuti anche i consiglieri regionali Francesco Iovino, Susy Panico e Bruna Fiola, confermando la trasversalità dell'impegno istituzionale a supporto delle istanze giovanili.
Come partecipare alla nuova edizione di Lex Start
Il programma proseguirà nei prossimi mesi con laboratori di tecnica legislativa, simulazioni d'aula e tavoli di confronto tematici sui dossier di maggiore impatto economico e sociale per la Campania.
Scuole, associazioni, università e forum giovanili interessati a far aderire i propri studenti e rappresentanti alla nuova annualità del progetto possono inviare una manifestazione d'interesse all'indirizzo email ufficiale: lexstart2026@gmail.com.
