Campi Flegrei, l'opposizione incalza Fico: "Stato di emergenza subito"

Il centrodestra regionale punta il dito contro la linea attendista della giunta

campi flegrei l opposizione incalza fico stato di emergenza subito
Napoli.  

La crisi sismica e sociale che attanaglia la caldera dei Campi Flegrei si trasforma in un aperto scontro politico ed istituzionale nei palazzi della Regione Campania. Di fronte all'incertezza e ai ritardi che appesantiscono la gestione dei cittadini sfollati, il centrodestra regionale punta il dito contro la linea attendista della giunta guidata dal presidente Roberto Fico, reo, secondo la coalizione d'opposizione, di rallentare i soccorsi inseguendo l'ipotesi di una legge speciale a lungo termine anziché attivare le leve d'urgenza già disponibili.

A guidare l'offensiva è il capo dell'opposizione Gennaro Sangiuliano, insieme ai capigruppo consiliari Massimo Pelliccia, Raffaele Maria Pisacane, Massimo Grimaldi e Sebastiano Odierna. La coalizione ha annunciato la presentazione di una risoluzione ufficiale in vista della prossima seduta del Consiglio regionale per obbligare il Governatore a richiedere formalmente al Governo nazionale la dichiarazione dello Stato di emergenza.

 Una risoluzione per sbloccare i poteri in deroga

Il nodo riguarda la velocità d'azione della macchina dei soccorsi e della ricostruzione finanziaria. La normativa vigente prevede infatti che la richiesta per lo stato di emergenza debba partire direttamente dall'ente regionale per poi essere recepita e deliberata dal Consiglio dei Ministri.

"Noi presenteremo al prossimo Consiglio Regionale una risoluzione nella quale inviteremo il presidente Fico a richiedere immediatamente lo Stato di emergenza, perché questo strumento consente di attivare una serie di meccanismi di protezione e agire in deroga, spendendo rapidamente le risorse che sono state messe a disposizione dal Governo - si legge in una Dichiarazione congiunta del Centrodestra in Consiglio Regionale -  A noi interessa che si diano risposte immediate a chi è sfollato, al commercio e alle imprese, a chiunque viva una condizione di disagio nell'area flegrea.  Attraverso lo strumento dello Stato di emergenza, il Dipartimento della Protezione Civile avrebbe la facoltà di emanare ordinanze d'urgenza in deroga alla burocrazia ordinaria, snellendo drasticamente le procedure per l'assegnazione dei fondi per l'Autonoma Sistemazione (CAS), la messa in sicurezza del patrimonio edilizio privato e l'assegnazione di ristori per le attività commerciali e produttive messe in ginocchio dal bradisismo.

 Lo scontro sul modello: "Legge speciale" contro "Protezione Civile"

L'iniziativa del centrodestra mina direttamente la strategia di Roberto Fico, che nelle scorse ore aveva frenato sull'attivazione dello stato d'emergenza preferendo spingere per un provvedimento strutturale di lungo periodo: una legge speciale di rilevanza nazionale pensata per l'unicità geologica dei Campi Flegrei. Una visione che l'opposizione bolla come un diversivo rischioso per la tenuta socio-economica del territorio flegreo: "Parlare di legge speciale oggi significa non affrontare subito il problema," incalzano i capigruppo d'opposizione. "In questa fase può funzionare solo lo Stato di emergenza. Una eventuale legge speciale, di cui pure si può ragionare in un secondo momento, richiederebbe tempi lunghissimi ed essa va collegata a una ricostruzione urbanistica che va programmata e pensata con accuratezza, non utilizzata come scusa per congelare l'assistenza al territorio."

L'incognita dei tempi: pressione sul Consiglio Regionale

Con la popolazione di Pozzuoli, Bacoli e dell'area flegrea piegata dal prolungarsi dei sopralluoghi d'agibilità e dalle difficoltà di trovare alloggi alternativi, la pressione politica sulla presidenza del Consiglio Regionale si fa altissima. La richiesta del centrodestra di calendarizzare con urgenza la discussione sulla risoluzione punterà a mettere ai voti la linea della giunta Fico, costringendo la maggioranza a pronunciarsi apertamente sulla formalizzazione della richiesta a Roma.