Mentre le verifiche di stabilità procedono a ritmo serrato e le famiglie sfollate cercano sistemazioni provvisorie, la Regione Campania tenta di blindare il tessuto produttivo con una mossa d'emergenza: uno stanziamento di 1 milione di euro a valere sui fondi della Coesione (FSC) per salvare la reputazione e l'economia dell'area flegrea.
Il vertice a Palazzo Santa Lucia: le categorie sul piede di guerra
La svolta è arrivata questa mattina nella Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, al termine di un tavolo ad altissima tensione convocato dall'assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio. A caccia di risposte immediate si sono sedute tutte le principali sigle del settore e della rappresentanza d'impresa: da Federalberghi a Confindustria Alberghi, da Confcommercio e Confesercenti fino ad AICAST, AIGAB, Camera di Commercio, ABBACC, Host Italia, Atex e Campi Flegrei Active.
Un fronte unito di albergatori, ristoratori e commercianti che da settimane denuncia la piaga dei cancellamenti di massa, la fuga dei flussi internazionali e il rischio concreto di un fallimento sistemico per centinaia di attività storiche.
Il piano strategico: 1 milione dai fondi FSC
Il pacchetto di interventi punta a una vera e propria campagna d'urto di marketing e promozione territoriale. L'obiettivo dichiarato non è attendere il termine dell'emergenza bradisismica, ma contrastare nell'immediato il danno d'immagine che rischia di desertificare l'area flegrea.
Le direttrici principali del piano:
Presidio degli hub di trasporto: Campagne di comunicazione mirate negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie a maggiore scorrimento.
Branding del patrimonio locale: Promozione integrata dell'offerta archeologica, marina, enogastronomica e paesaggistica.
Targeting internazionale: Campagne pubblicitarie dirette sui principali mercati emettitori esteri per rassicurare i flussi turistici.
"Non possiamo aspettare che la fase di difficoltà sia definitivamente superata. Dobbiamo intervenire sull'emergenza, ma contemporaneamente salvaguardare l'occupazione e le imprese", ha ribadito l'assessore Vincenzo Maraio. "I Campi Flegrei devono continuare a essere percepiti come uno dei grandi patrimoni culturali del Paese".
Il nodo politico: Fico promette protezione per economia e occupazione
L'intervento finanziario si inserisce in una cornice istituzionale complessa, dove il peso delle risposte locali si intreccia con i tavoli governativi sulla gestione del bradisismo. Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha sottolineato la natura strategica dell'operazione: "La Regione è al fianco della comunità flegrea. Stiamo affrontando l'emergenza in ogni ambito, ma intervenire significa anche pensare fin da ora al futuro. Proteggere l'economia, l'occupazione e l'immagine dei Campi Flegrei è un impegno che assumiamo con massima responsabilità". Resta ora da capire se lo stanziamento da un milione di euro sarà sufficiente a frenare l'onda d'urto delle disdette e a restituire fiducia a un territorio che, oltre alla terra che trema, non può permettersi di veder morire la propria economia.
