L'Italia fa la parte del leone e torna a ruggire a Dakar nella prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile. Una risposta netta a chi pensava che la disciplina fosse in difficoltà. Enrico Berré si è classificato al secondo posto, mentre il napoletano Luca Curatoli, dopo la delusione della mancata qualificazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, ha conquistato un preziosissimo terzo posto. Lo sciabolatore partenopeo è stato quasi perfetto: nel tabellone dei 64 ha battuto 15-5 Miracco nel derby italiano, poi si è liberato facilmente del francese Laurence per 15-9.
Nei sedicesimi ha incontrato il temibile statunitense Dershwitz battuto in un assalto al cardiopalma per 15 a 14. Una vittoria che ha dato grande morale a Curatoli che nei quarti ha avuto la meglio nell'assalto con Huebers per 15-11. La sua corsa si è fermata in semifinale per mano del francese Anstett che ha avuto la meglio all'ultima stoccata (15-14) andando poi a vincere anche l'atto finale per 15-11 contro Berrè.
Per Curatoli un week end da incorniciare dove è mancata solo la zampata finale sia nell'individuale che nella gara a squadre dove il quartetto azzurro, composto proprio da Curatoli, Berrè, Samele e Pellegrini, ha perso in finale per 45 a 39 contro l'Iran. Ma se questo deve essere il quadriennio di Curatoli, certamente non poteva iniziare in maniera migliore.
