Ecco i retroscena dell'incontro tra Ciciretti e il Napoli

Il disse del Benevento Salvatore Di Somma fa chiarezza sulla posizione del giocatore

Napoli.  

Si è creato il caso Ciciretti. Dopotutto, è quasi tempo di mercato e il piatto del biondo romano è davvero succulento per lasciarlo lì a raffreddare, meglio servirlo caldo in un ristorante di Napoli. I retroscena dell'incontro però hanno un sapore diverso. Cicio, come ama chiamarlo Baroni, si è recato nella città partenopea col permesso della società beneventana per sbrigare delle faccende personali. “Mi ha chiesto l'autorizzazione di spostarsi per delle commissioni”, chiosa il diesse Salvatore Di Somma. Ed è proprio il direttore sportivo sannita che fa chiarezza sull'accaduto: “Una volta giunto a Napoli, Amato si è sentito col suo procuratore Pisacane decidendo così di fermarsi a cena in un ristorante molto frequentato dagli sportivi. Da qui l'incontro con Giuntoli, di quelli però del tutto casuali, tant'è che con i due c'erano anche la moglie e il figlioletto di Pisacane. Chiaramente c'è stato uno scambio di battute ma nulla di più”. Che Ciciretti piaccia al Napoli non è una novità. Sabato c'era anche un osservatore azzurro in occasione del match con il Cittadella ma su una cosa è certo Salvatore Di Somma: “Visto il mio ottimo rapporto con Giuntoli e la volontà di attivare una importante collaborazione col Napoli, saremmo stati i primi come società ad essere contattati semmai ci fosse già stata l'intenzione di chiudere un accordo. Per ora però pensiamo al nostro cammino nel campionato di cadetteria che tra l'altro ci sta dando parecchie soddisfazioni. Amato ha promesso di dare il massimo per far bene con questa maglia. Il suo futuro? C'è tempo per pensarci”.