Luca Curatoli si conferma il più in forma degli sciabolatori italiani nella stagione post olimpica. L'atleta partenopeo, impegnato nel week end nella prova di Coppa del Mondo a Padova, si è classificato al settimo posto nell'individuale e ha agguantato un prezioso secondo posto nella prova a squadre. Curatoli ha dominato nel primo turno ad eliminazione diretta contro il francese Senegas (15 a 5) per poi spuntarla di misura nell'assalto successivo contro il russo Motorin (15-13). Il napoletano è stato praticamente perfetto anche negli ottavi di finale, dove dopo l'eliminazione dell'altro partenopeo Occhiuzzi e di Montano, è stato l'unico azzurro a presentarsi ai quarti battendo il transalpino Anstett per 15 a 11. La sua corsa si è fermata però al cospetto dell'iraniano Abedini (15-10).
Nella prova a squadra, invece, il quartetto formato proprio da Curatoli, Montano, Berre e Samele, è stato battuto solo in finale dalla Corea del Sud per 45 a 44. Una beffa davanti al pubblico di casa, ma i presupposti per tornare sul gradino più alto del podio ci sono tutti.
"Al termine della tappa italiana ritengo che la sciabola azzurra meriti un 7 – ha commentato il Commissario tecnico italiano Giovanni Sirovich -. Questa prova a squadre ha dato ancora una volta riprova del talento e della solidità del gruppo azzurro che è ben più ampio dei quattro scelti per questa gara. La prova individuale ci lascia un po' di rammarico, ma sono convinto che dalla prossima tappa sapremo rifarci".
