Italia, Insigne capitano. Gazzetta: "Normale venga fischiato"

Secondo il quotidiano la battuta sulle finali perse sarebbe giustifica per i fischi di stasera

Napoli.  

Eventuali fischi a Insigne nella serata di oggi, in cui l'Italia affronterà l'Olanda in una malinconica amichevole che dovrebbe essere pre mondiale ed è invece pre nulla per noi italiani, sarebbe giustificati. Valutazione da nulla, per un'amichevole da nulla, alimentata da chi troppo spesso veste i panni di cantore del nulla: in questo caso Gazzetta dello Sport. L'assunto è naturalmente incastonato nella vastissima solidità del nulla più assoluto: per quale ragione i tifosi dovrebbero fischiare Insigne? Perché dopo Juve – Napoli il calciatore del Napoli ebbe a sfottere i colleghi juventini “abituati a perdere le finali”. Calciatori juventini in gran parte compagni di squadra di Insigne in nazionale, che di fronte alla battuta del collega, a parte le dichiarazioni un po' piccate di Chiellini alla tv, avranno ricambiato con altri sfottò al napoletano fresco di ennesima non vittoria. Insomma: roba tra ragazzi, schermaglie verbali assolutamente innocue, sfottò tra giovani.

Una questione che si sarebbe dovuta derubricare a quel che è da chi è mediamente dotato di raziocinio: nulla, e che magari avrebbe continuato a creare diatribe e fuffa in chi di quel raziocinio è stato privato dalle leggi della genetica o dal voler divino, mostrandone orgogliosamente le conseguenze sui social. Evidentemente non basta, e per dare verve a un'amichevole che è largamente inferiore come appeal alla birra con gli amici nelle belle serate di inizio giugno, ci si inerpica in gesta alla Nostradamus de 'noantri prevedendo eventuali fischi per il primo capitano napoletano da un sacco di tempo (l'ultimo fu Di Natale in un'amichevole contro la Svezia).


Dunque l'avvertimento: occhio, se stasera nella partita dello Stadium sentirete fischi a Insigne andate tranquilli, sono giustificati perché Insigne ha fatto una battuta su di loro. In un'epoca di imbecilli che fischiano l'inno d'Italia per puro sfizio e di altre amenità varie, si giustifica in anticipo che venga fischiato il capitano della nazionale... una nazionale già ai minimi storici per fiducia e gradimento tra i tifosi. 
Verrebbe scontato domandare “cui prodest?”, ma tant'è: alla fin fine magari è giusto, è tutta una questione di abitudine, c'è chi è abituato a perdere le finali, chi è abituato a perdere gli scudetti e chi è abituato a scrivere scemenze.

Cristiano Vella