Giochi del Mediterraneo, tanti campani in gara a Tarragona

La competizione, che torna dopo cinque anni, inizierà il 22 giugno

Napoli.  

Il conto alla rovescia terminerà venerdì 22 giugno giorno della cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo, che tornano addirittura dopo cinque anni di assenza per problemi economici. Dalla Turchia alla Spagna, da Mersin 2013 a Tarragona 2018. Un lungo passaggio di consegne che ha creato tanta attesa e voglia soprattutto negli atleti presenti.

I Giochi del Mediterraneo sono una piccola olimpiade dedicata alle nazioni che si affacciano sul Mare Nostrum. C’è tanta Europa ma anche Nordafrica e un pizzico di Asia. Atleti di grande livello pronti a battagliare per le medaglie e ci saranno anche diversi campani.

Tra i protagonisti nomi di grande livello e anche tra gli atleti di casa nostra c’è qualche atleta di spicco. Andiamo a scoprine qualcuno. Nell’atletica la Campania sarà rappresentata soprattutto al femminile. Salernitana d’adozione per aver sposato il proprio allenatore, è Ayomide Folorunso che sarà impegnata nei 400 ostacoli e nella 4x400 che può ambire ad un risultato di rilievo sotto la spinta di Libania Grenot. Sempre all’interno dello Stadio di Tarragona, ci sarà un’altra campana d’adozione tra le protagoniste. Stiamo parlando della triplista di Pagani Dariya Derkach che sembra essere tornata ai propri livelli e, a Tarragona, spera di migliorare le proprie prestazioni e perché no, magari giocarsi anche una medaglia.

La provincia salernitana la fa da padrona anche nella pallamano femminile, dove meritano una menzione le due volte campionesse d’Italia della Jomi Salerno che formano il blocco della squadra azzurra come: Prunster Monika, Ferrari Elisa, Casale Laura, Napoletano Pina, Dalla Costa Ilaria, Lauretti Matos Cyrielle, Trombetta Rita e Landri Valentina.

Nel pugilato occhi puntati su Valentino Manfredonia che dopo l’esperienza olimpica in Brasile, si presenta a Tarragona come uno degli atleti da medaglia che l’Italia del pugilato può vantare nel suo elenco dei convocati. Il peso massimo napoletano va a caccia di rilancio internazionale e questa può essere l’occasione giusta per continuare il suo percorso di crescita.

C’è un po’ di Campania anche nel nuoto con l’atleta del Circolo Canottieri Napoli Domenico Acerenza, ma soprattutto con la sannita Stefania Pirozzi che quattro anni fa vinse due medaglie d’oro e una d’argento a Mersin in Turchia. Prenderà parte ai 200 stile libero e proprio ai 200 farfalla in cui è la campionessa in carica. I Giochi del Mditerraneo dunque sono una competizione che le portano alla mente bei ricordi, un buon viatico per fare grandi cose.

Nella scherma c’è tanta curiosità per vedere all’opera nella spada Valerio Cuomo, figlio del grande Sandro attuale CT che è sicuramente uno dei migliori prospetti dell’intero movimento italiano. Mancano due anni alle Olimpiadi in Giappone, qualcuno giura che è ancora presto per vedere il figlio d’arte in pedana sotto il sacro fuoco di Olimpia, ma i Giochi del Mediterraneo potrebbero anche essere un buon trampolino di lancio se dimostrerà di essere già maturo. Mancano ancora due anni, il suo talento non si discute, vale la pena scommettere sul giovane Valerio, uno che farà divertire tutti gli amanti della scherma italiana. Del resto il suo futuro è scritto nel cognome.