Scherma, finito il raduno degli sciabolatori

Tra i protagonisti anche il napoletano Luca Curatoli

scherma finito il raduno degli sciabolatori
Napoli.  

Al Centro di Preparazione Olimpica CONI "Giulio Onesti" dell'Acqua Acetosa di Roma è terminato il primo raduno post-covid-19 della nazionale di sciabola maschile. Agli ordini del Commissario Tecnico Giovanni Sirovich c’era anche il numero uno degli sciabolatori italiani, il napoletano Luca curatoli.

Il portacolori delle Fiamme Oro è una delle migliori carte da medaglia della prossima spedizione italiana alle Olimpiadi di Tokyo. Manca ancora un anno, ma Curatoli lavora per ottenere il massimo. La settimana di raduno è stata utilissima per ritrovare i ritmi di lavoro e tornare anche mentalmente a calarsi in un contesto altamente competitivo. Dopo mesi di allenamenti domestici o in solitaria, era quello che ci voleva per ripartire seriamente.

I raduni continueranno anche nei prossimi mesi in attesa di capire quale potrà essere il calendario internazionale. l’Italia, che può vantare una forte tradizione e strutture eccellenti, non si è fatta trovare impreparata e sicuramente riuscirà a presentarsi al primo appello internazionale con una squadra in ottima forma. Il raduno romano è stata anche l’occasione per cementare il gruppo, aspetto fondamentale per una Nazionale che punta forte alla medaglia nella gara a squadre. Curatoli e compagni ne hanno approfittato anche per qualche capatina al mare e vivere insieme momenti di spensieratezza dopo la grande incertezza dei mesi passati.