Napoli, freddezza nel giorno della festa

L'amichevole contro il Nizza è stata fissata per i 90 anni del club, ma in pochi ci pensano

Napoli.  

Doveva essere una festa. Il modo per riabbracciare la squadra dopo la bella cavalcata della scorsa stagione, il sogno cullato per grande parte della stagione e l'accesso diretto alla Champions. E invece i 90 anni del Napoli, questa sera, saranno vissuti in tono minore. L'amichevole contro il Nizza al San Paolo, la prima dopo la fine del ritiro a Dimaro, sarà per pochi intimi, sarà l'occasione per i curiosi di rivedere la squadra di Sarri dopo un po' di tempo, ma anche per i contestatori per far sentire la propria voce dopo la querelle tra De Laurentiis e Higuain, culminata con la partenza del Pipita direzione Torino, sponda Juventus. Ce ne sarà per tutti. Per l'attaccante, reo di esser andato dagli acerrimi nemici e di non aver avuto un atteggiamento consono a chi è stato trattato da re, per il presidente, per come ha gestito tutta la situazione e per il fatto di presentarsi questa sera con Tonelli, peraltro mai visto in campo fino a ora, Giaccherini e Milik. Un biglietto da visita con poco appeal per la gente. Pesano di più le innumerevoli trattative andate male con una serie di no incredibile, e la stressante gioco al rialzo per Icardi. 90 anni, un traguardo da vivere con passione, una festa vera e propria che la società ha pubblicizzato poco (e male) ma alla quale si è cercato di porre rimedio aprendo l'ingresso gratuito a tutti. In 10.000 avevano già fatto il biglietto, nessun rimborso previsto, ma una serie di agevolazioni. Insomma se si voleva trovare il modo di evitare contestazioni e malumori, alla fine è stato trovato quello sbagliato.

Redazione