Classe ed esperienza saranno le sue armi a Rio, Diego Occhiuzzi nonostante i 35 anni vuole continuare a stupire. Lo fece a Londra dove vinse l'argento nell'individuale e un bronzo a squadre bissando quello di quattro anni prima a Pechino. A Rio si presenta da atleta che vive la sua ultima occasione per gridare al mondo che può ancora fare faville. Lui ci crede, ma non nasconde le sue insicurezze. “Sono teso ed ho un po' di paura ma è giusto così. Tuttavia sono consapevole che quando si accenderanno i riflettori tutto cambierà, sentirò solo il mio respiro sotto la maschera, la voglia di vincere prenderà il sopravvento e proverò a migliorarmi dando tutto me stesso”. Parole importanti che tornano utili ripensando alla notizia del giorno. Sono stati resi noti gli accoppiamenti dei primi turni della gara di sciabola che andrà in scena mercoledì 10 agosto. Il napoletano dovrà vedersela con Vu Ta, sciabolatore vietnamita che non ha grossa esperienza. Un turno agevole per il campione campano che non è tra i favoriti ma è temuto da tutti i big così come Aldo Montano, perché i vecchietti italiani in una gara speciale come l'Olimpiade possono far male e provare a salire sul podio per chiudere alla grande una splendida carriera.
Olimpiadi. Ecco il primo avversario di Diego Occhiuzzi
Lo sciabolatore partenopeo affronterà al primo turno il vietnamita Vu Ta
Napoli.
