Olimpiadi. Di Costanzo e Abagnale, prima medaglia campana

La barca azzurra ha vinto un bronzo nel "2 senza" dietro a Nuova Zelanda e Sudafrica

Napoli.  

Giovanni Abagnale e Marco Di Costanzo sono i primi campani a vincere una medaglia alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. La maledizione che ha bloccato i nostri atleti nei primi giorni è stata annullata dalla barca azzurra che è stata bella come mai prima d'ora. Un bronzo dietro ai fenomeni neozelandesi Bond e Murray e all'arma sudafricana che ha vinto l'argento. Giovanni Abagnale di Sant'Antonio Abate e Marco Di Costanzo di Napoli, precisamente dei quartieri spagnoli, hanno fatto rivivere nel pomeriggio italiano i fasti di un tempo quando sul podio olimpico salivano i fratelli Carmine, Giuseppe e Agostino Abbagnale o Davide Tizzano. La tradizione conta tanto nello sport e il canottaggio si conferma disciplina adatta ai figli della nostra terra. La sofferenza e il coraggio è alla base per affrontare i 2000 metri che separano dal traguardo. E proprio queste caratteristiche hanno permesso ai due campani di salire sul podio battendo la concorrenza della gran Bretagna. Una giornata indimenticabile però soprattutto per questi due ragazzi che entrano di diritto nella storia del remo italiano dalla porta principale.

Ai microfoni rai tutta la gioia dei due campani:"Siamo contentissimi -rispondono in coro-, ci abbiamo creduto subito fin dall'arrivo a Rio. Ci abbiamo messo tanta testa, non abbiamo avuto paura di nulla neanche delle condizioni del lago. Abbiamo fatto una buona partenza e abbiamo risposto bene agli attacchi. Questa medaglia è anche per Niccolò Mornati e Vincenzo Abbagnale -sottolinea Di Costanzo- che erano i titolari di questa barca. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno seguiti".