Due record del mondo, una medaglia d'oro a Londra 2012 e una personalità immensa che ha reso la ragazza di Frattamaggiore una delle atlete più attese alle prossime Paralimpiadi di Rio de Janeiro. Assunta Legnante è pronta a fare il bis, dopo Londra vuole ripetersi anche in Brasile magari non solo nel getto del peso ma anche nel lancio del disco. A 38 anni ha ancora tanta voglia di lottare perché la grinta è da sempre una delle sue qualità migliori. Nel 2007 vinse l'Europeo Indoor tra i normodotati e l'anno successivo partecipò ai giochi di Pechino dopo aver saltato Atene 2004 per colpa dell'innalzamento della pressione oculare. Dopo l'avventura in Cina la campionessa campana decise ddi abbandonare per l'aggravarsi dei problemi alla vista. Fu un duro colpo: da atleta di rango mondiale a non vedente con una vita che cambia radicalmente. Assunta Legnante però non si è fatta abbattere e nel 2012 è tornata in pedana con l'obiettivo di realizzare il minimo per le Paralimpiadi. Missione compiuta e primo passo verso l'oro di Londra e la seconda avventura paralimpica a Rio. La sua è una storia di straordinario impatto emotivo e di esempio soprattutto per i giovani che hanno dei problemi. Lo sport può essere un grande compagno di vita, ecco perché Assunta Legnante vuole vincere ancora per lanciare un chiaro messaggio a chi come lei ha un problema ma ha tanta voglia di reagire.
Paralimpiadi. La campana Legnante a caccia del bis
Nel getto del peso vuole vincere ancora come a Londra, sarà in gara anche nel lancio del disco
Napoli.
