Giudice sportivo, quattro turni per Pastore del Pomigliano

L'atleta è reo di aver colpito un avversario con una gomitata a palla lontana

Mercoledì è giornata dedicata al giudice sportivo nel torneo di Serie D e come al solito si comincia con le ammende. 800 euro per l'Herculaneum perchè “ in seguito ad un alterco tra un calciatore in panchina ed alcuni propri sostenitori, si determinava una situazione di tensione cui seguiva l'ingresso sul terreno di gioco delle Forze dell'Ordine per documentare l'accaduto e la sospensione della gara ad opera dell'Arbitro per 5 minuti”. Inibizione a svolgere ogni attività fino al 5 ottobre per Volpe, dirigente dell'Agropoli, Antico del Nardò e Finocchiaro della Sicula Leonzio. Inibizione della stessa durata anche per il medico dell'Agropoli, Luigi Trofa. Un turno di squalifica per Pepe, tecnico della Gelbison. A chiudere le decisioni che riguardano i giocatori. Quattro turni di squalifica per Pastore del Pomigliano “per avere, al di fuori del contesto di gioco, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto causandogli fuoruscita di sangue dal naso. Solo dopo circa 3 minuti il calciatore colpito poteva rientrare sul terreno di gioco”. Tre turni per Tarascio del Gragnano “per avere, a gioco fermo, colpito un calciatore avversario con una manata al volto”. Due turni Marchetti del Ciampino, Artistico del Cynthia, Penta della Gelbison e Assenzio della Sicula Leonzio. Uno per Pianese dell'Herculaneum, Gigante del Nardò, Rekik dell'Agropoli, Citro del Ciampino, Macciocchi del Cynthia, Vitolo della Nocerina, De Marco del Rende e Di Costanzo del Vultur Rionero.

Redazione