La fine della sessione invernale di calciomercato si avvicina alla fine e il Napoli lavora per mettere a segno almeno due colpi. Il club azzurro ha fatto una offerta importante alla Fiorentina per il giovane difensore Pietro Comuzzo, offerta da 30 milioni di euro per l’acquisto a titolo definito mentre il club viola sembra intenzionata a non cederlo per meno di 35 milioni di euro. Il ds dei partenopei Manna lavora anche sul fronte attacco per il post Kvara: dopo il no per Noa Lang del Psv con il club olandese che avrebbe respinto una prima proposta da 25 milioni. Ieri vertice tra i dirigenti della Fiorentina e l’agente di Pietro Comuzzo, Michelangelo Minieri. Il difensore spinge per il Napoli, ma il club azzurro deve aumentare l’offerta e avvicinarsi almeno ai 35 milioni di euro rispetto alla richiesta di 40 del presidente gigliato Rocco Commisso. Non è escluso che in queste ore De Laurentiis possa chiamare il numero uno viola per sbloccare lasituazione. Il procuratore di Comuzzo è anche lo stesso di Ghilardi del Verona che potrebbe intrigare e non poco Palladino.
Per quanto riguarda l’erede di Kvaratskhelia, invece, problemi forse insormontabili per Alejandro Garnacho. Il Napoli non va oltre i 50 milioni di euro + 7 di bonus facilmente raggiungibili, lo United è fermo a 65. Se non si sbloccherà la situazione, il club azzurro valuterà altri profili. E non a caso è spuntato nel pomeriggio di ieri l’interesse per Francis Amuzu, danese naturalizzato belga dell’Anderlecht, che potrebbe essere una situazione tampone in attesa di un titolare a giugno. Cyril Ngonge, almeno per il momento, non lascerà Napoli, mentre per quanto riguarda Cristiano Biraghi, non risultano contatti con il Napoli. Tuttavia sono due situazioni che possono sbloccarsi. Se arriverà un erede di Kvaratskhelia Ngonge potrebbe partire anche nelle ultime ore di mercato (piace a tante squadre in Serie A, formula del prestito) e Biraghi potrebbe essere una soluzione last minute