Inter-Napoli, Chivu: "Vogliamo il +7, ma sarà match di episodi"

Nerazzurri per la fuga, Conte per accorciare a -1

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Napoli.  

Il primo crocevia stagionale è arrivato. Domani sera San Siro accende i riflettori sulla ventesima giornata di Serie A per la sfida tra l'Inter capolista e il Napoli di Antonio Conte. Un match che Cristian Chivu presenta con la calma di chi sa di avere tra le mani un'occasione d'oro: scappare a +7 sulla principale inseguitrice o, nel peggiore dei casi, vedersi il fiato degli azzurri sul collo a una sola lunghezza di distanza. Rispetto alla gara d'andata, il tecnico nerazzurro vede una squadra profondamente trasformata.

Chivu rivendica il lavoro fatto sulla testa dei giocatori, sottolineando come la consapevolezza sia cresciuta nonostante qualche passaggio a vuoto: "Siamo cambiati con l'ambizione e il lavoro quotidiano", ha spiegato il tecnico, ricordando però come la partita di ottobre fosse stata viziata da episodi che la squadra ha dovuto imparare a metabolizzare. "Ci siamo allenati anche ad accettare l'ingiustizia", una frase che sa di cicatrice ancora aperta ma trasformata in forza. Quando il discorso cade sul confronto con il grande ex, Antonio Conte, Chivu sceglie la via del rispetto ma nega il duello personale.

Per l'allenatore dell'Inter, il calcio resta un gioco di interpreti dove il tecnico, pur incidendo, viene dopo i calciatori. "Ho grande stima di lui, gli facevo i complimenti già quando giocavo", ha ammesso, definendo Conte un "vincente" che ha saputo evolversi, ma spostando immediatamente l'attenzione sulla gestione dei momenti difficili che la partita di domani presenterà inevitabilmente.