Il calcio italiano è, infine, giunto a un bivio: proseguire lungo una strada per troppo tempo sbagliata o imboccare la direzione opposta. Nel primo caso basta andare alla ricerca dell'ennesimo "salvatore della patria", che sia il più che improbabile Antonio Conte (che io porterei in quel di Coverciano oggi stesso) o il redivivo e fallimentare Roberto Mancini. Nel secondo, invece, si passa attraverso la rifondazione (quasi) totale del pianeta calcio in Italia, tornando con i piedi per terra e ripartendo dai vivai, i talenti, gli scout e i quadri tecnici federali, dove trovare (perché no) il nuovo Bearzot o il prossimo Vicini.
IL PIZZINO di Gerardo Casucci: Rifondazione (quasi) totale
Il calcio italiano è a un bivio: proseguire lungo la strada sbagliata o imboccare un'altra direzione
Napoli.
