Non è solo una questione di campo, ma un complesso incastro tra esigenze televisive, regolarità del campionato e sicurezza urbana. La Lega Serie A è al lavoro da ieri sera per ridisegnare il programma della prossima giornata, con l'obiettivo di garantire la contemporaneità tra le sfide decisive per la qualificazione alla prossima Champions League.
Il nodo del Derby di Roma
Al centro del dibattito resta il Derby della Capitale. Inizialmente previsto per domenica alle 12:30, l'incontro era stato posticipato a lunedì sera (ore 20:45) su disposizione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Tuttavia, il filtro che arriva in queste ore dagli uffici di via Rosellini parla di un nuovo possibile scenario: anticipare la stracittadina romana alle 12:00 di domenica.
Contemporaneità a cinque
L'ipotesi al vaglio dei vertici della Lega non riguarda solo Roma e Lazio. Per garantire l'equità sportiva nell'ultima volata per l'Europa che conta, si starebbe valutando di far scendere in campo allo stesso orario (le 12:00 di domenica) tutte le squadre coinvolte nella corsa Champions:
Napoli
Milan
Juventus
Como
Roma e Lazio (per il Derby)
Trattative con la Prefettura
Fonti interne alla Lega confermano che sono in corso contatti serrati con la Prefettura per verificare la fattibilità del piano. Il nodo principale resta l'ordine pubblico nella Capitale: un derby a mezzogiorno richiederebbe un dispiegamento di forze dell'ordine e una gestione dei flussi di traffico differente rispetto alla collocazione serale o feriale.
La decisione definitiva è attesa nelle prossime ore, con i club e le televisioni in attesa di capire se prevarrà la linea della contemporaneità agonistica o quella della cautela amministrativa suggerita inizialmente dalle autorità locali.
