Gli ultimi giorni di Antonio Conte sulla panchina del Napoli? Sembrerebbe proprio di sì. Quello che fino a poche settimane fa sembrava un matrimonio destinato a proseguire, forte di rapporti personali rimasti comunque buoni, ha subìto la sterzata decisiva nel post-partita di Pisa. Le parole del mister in quell'occasione hanno squarciato il velo dell'incertezza, cambiando radicalmente lo scenario e trasformando i sussurri in certezze.
Ufficialmente, il verdetto definitivo è rimandato a dopo il novantesimo di Napoli-Udinese. Nei fatti, però, questa settimana ha tutto il sapore amaro e solenne del preludio a un addio. Un addio scontato, inequivocabile, che ha già vissuto il suo passaggio istituzionale e più intimo.
Il retroscena: la tristezza del mister a Palazzo San Giacomo
L’indizio definitivo è arrivato ieri, intorno alle 15:30, quando Antonio Conte ha varcato la soglia di Palazzo San Giacomo (come raccontato da Il Mattino). Non un impegno ufficiale, ma una visita sentita e privata per salutare il sindaco Gaetano Manfredi, con il quale in questo biennio il tecnico salentino ha intrattenuto un rapporto di profonda e reciproca stima.
Da quanto raccolto da Ottopagine.it inoltre, chi ha incrociato il mister nei corridoi del palazzo comunale lo ha descritto come un uomo profondamente triste per la fine di questa avventura. Nel colloquio con il primo cittadino, Conte ha voluto spogliarsi della corazza da condottiero per lasciare spazio all'uomo: ha spiegato a Manfredi che Napoli gli è letteralmente entrata dentro, che il suo spirito meridionale esce enormemente rafforzato da questi due anni in azzurro e che il legame viscerale sviluppato con la città rimarrà per sempre un patrimonio personale indelebile.
Domenica i saluti, De Laurentiis sfoglia la margherita
Domenica sera, intorno alle 20:00, calerà il sipario. Giusto il tempo dell'ultimo abbraccio del Maradona, poi le strade si separeranno ufficialmente. Aurelio De Laurentiis, dal canto suo, non sta fermo a guardare e si è già mosso con decisione per individuare il sostituto del tecnico salentino.
In cima alla lista dei desideri della società c'è un grande ritorno: Maurizio Sarri è attualmente il favorito numero uno. Il tecnico toscano tornerebbe di corsa all'ombra del Vesuvio e, secondo indiscrezioni, avrebbe già confidato ai suoi stretti collaboratori di ritenere l'attuale rosa del Napoli competitiva e fortissima. Su Sarri, tuttavia, va registrata la forte tentazione dell'Atalanta, con Giuntoli che ci prova.
Più defilate, ma comunque monitorate, restano le piste che portano a Fabio Grosso e al profilo di spessore di Max Allegri. Ma i casting, a Castel Volturno, entreranno nel vivo solo da lunedì. Prima c'è da consumare l'ultimo atto di un biennio intenso, feroce e coerente. L'ultimo atto di Antonio Conte.
