Il padre di Lang: "Non vede l'ora di tornare a Napoli"

"Napoli luogo giusto per rimettersi alla prova"

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Napoli.  

Una stagione da dimenticare per ripartire. Noa Lang si prepara a tornare a Napoli con una convinzione chiara: dimostrare di essere il giocatore che il club azzurro aveva scelto per arricchire il proprio reparto offensivo e lasciarsi definitivamente alle spalle un'annata complicata.

L'esperienza vissuta sotto la gestione di Antonio Conte non ha prodotto i risultati sperati. Tra difficoltà di inserimento, rendimento discontinuo e una situazione che non è mai realmente decollata, il talento olandese si è ritrovato lontano dal centro del progetto tecnico. Da qui la decisione di ripartire in prestito al Galatasaray, una parentesi che gli ha consentito di ritrovare continuità e fiducia nei propri mezzi.

Adesso, però, il futuro sembra poter tornare a tingersi d'azzurro.

A confermarlo è stato Jeffrey Lang, padre del calciatore, che in un'intervista rilasciata al quotidiano olandese De Telegraaf ha raccontato le sensazioni del figlio in vista del rientro in Italia dopo il Mondiale.

«Noa non vede l'ora, vuole avere successo a Napoli. Alla fine bisogna far parlare i piedi, quindi spetta a lui dimostrarlo».

Parole che fotografano perfettamente il momento dell'esterno offensivo: poche promesse, molta voglia di lavorare e la consapevolezza che soltanto il campo potrà cancellare dubbi e perplessità.

Per Lang potrebbe inoltre aprirsi uno scenario completamente diverso rispetto a quello vissuto negli ultimi mesi. Sullo sfondo c'è infatti il nuovo corso tecnico che dovrebbe essere affidato a Massimiliano Allegri. Un allenatore che nel corso della sua carriera ha spesso saputo valorizzare giocatori offensivi dotati di fantasia, qualità tecnica e capacità di saltare l'uomo, caratteristiche che fanno parte del repertorio dell'olandese.

L'eventuale arrivo del tecnico livornese potrebbe rappresentare una svolta importante. Un ambiente rinnovato, nuove gerarchie e una diversa impostazione tattica potrebbero offrire a Lang le condizioni ideali per esprimere finalmente tutto il suo potenziale.

A 26 anni il talento non è mai stato in discussione. Ciò che è mancato finora è stata soprattutto la continuità. Napoli potrebbe essere il luogo giusto per colmare questa lacuna e trasformare le qualità intraviste nel corso degli anni in un rendimento stabile ad altissimo livello.

Per il giocatore si tratta probabilmente di uno dei passaggi più importanti della carriera. Da una parte c'è la necessità di riconquistare la fiducia dell'ambiente e della società, dall'altra l'opportunità di diventare protagonista in una squadra che punta a tornare ai vertici del calcio italiano ed europeo.

Le premesse per una seconda occasione ci sono tutte. Ora, come ha ricordato suo padre, toccherà ai piedi parlare.