Romelu Lukaku è andato alla società turca del Fenerbahçe per una cifra irrisoria rispetto a quella spesa solo due anni fa per acquistarlo dal Chelsea: 6 milioni incassati contro i 31 spesi.
Certo - ci dicono - bisogna tener conto di ammortamenti e altri artifizi finanziari, nonché del corposo stipendio risparmiato, tanto da far dire ai contabili per professione che per il Napoli non "costituisce minusvalenza".
Ma che dire dell'entusiasmo con cui era stato accolto, delle parole d'amore per la città e la squadra e, soprattutto, per il suo mentore, Antonio Conte? Non sono minusvalenze anche queste e più dolorose di quelle economiche?
