Racconta...Meleil commento di Silver Mele

Quegli spifferi che hanno affievolito lo spirito azzurro...

Il Napoli di Ancelotti è uscito molto male dalla serata di coppa ed è chiamato a scuotersi

quegli spifferi che hanno affievolito lo spirito azzurro

Scarico, seduto, a tratti svagato. In queste condizioni il Napoli non avrebbe mai potuto superare il Milan che di Gattuso porta in campo lo spirito e la fame. Quella che pare oggi sia venuta meno ai ragazzi di Ancelotti. E Milan-Napoli di Coppa Italia, obbiettivo malamente sfumato, l’ha decisa con piglio famelico un imprendibile Piatek: attaccante affamato appunto, devastante per come ha azzannato pallone e avversari. Male tutti, nessuno escluso. L’impressione è quella di una squadra che abbia smarrito la fluidità di manovra, le idee ma che non si danni neppure, nella confusione dominante, per ritrovarle. Il Milan voleva maledettamente la vittoria e l’ha ottenuta. Il Napoli torna a casa senza aver lasciato tracce nella tournee milanese. Piuttosto seminato interrogativi sulle ragioni del black out. La priorità sarà ripulire la testa, destinandola di nuovo esclusivamente al campo. Il paradosso e il fastidio degli spifferi mercatari hanno probabilmente affievolito lo spirito e questo è estremamente pericoloso in una stagione che ora chiede all’Europa League il pass per una valutazione positiva. Piatek si rivelerà prestissimo un attaccante eccezionale ma non può “fare ciò che vuole” come il buon Davide, immaginiamo stizzito, commentava a bordo panchina con papà Carlo. Così come è opportuno che l’attacco proponga alternative percorribili al copione dei tiri che Insigne ancora non riesce ad armare con efficacia. I suoi 83 giorni di astinenza e l’incidenza sul bottino realizzativo della squadra confermano una volta di più l’importanza di Lorenzo nei piani tecnici del Napoli, pertanto del suo recupero alle migliori prestazioni. Attenzione, determinazione e cattiveria: passerà molto da qui l’incrocio di sabato con la Samp di Quagliarella, un altro che la fame non l’ha mai persa. E che al San Paolo vorrebbe addirittura allungare il record di longevità da bomber. Il Napoli è avvisato e Ancelotti pronto a rimettere a posto le cose, in una fase in cui il progetto tecnico sta provando a rinnovarsi. Tra qualche sbalzo umorale e qualche segnale di insofferenza che non devono minare un’annata ancora tutta da scrivere.