In arrivo 2355 migranti nel salernitano, appello del Prefetto

400 profughi nella sola città di Salerno, anche Amalfi e Positano dovranno ospitarli

Malfi: E' arrivato il momento che i comuni che non hanno contribuito in passato facciano la loro parte

Salerno.  

Saranno 2.355 gli immigrati richiedenti asilo che dovranno essere ospitati da 67 comuni della provincia di Salerno al di sopra dei duemila abitanti. La comunicazione è giunta dalla Prefettura di Salerno, nel corso di una riunione convocata dal prefetto maldi con tutti i sindaci.

Ogni Comune dovrà comunicare la propria adesione al Piano nazionale di riparto dei richiedenti asilo, arrivato dopo l’intesa tra il Ministero dell’Interno e l’Anci. I primi cittadini hanno chiesto però che in questa fase si tenga conto dei territori che hanno già ospitato migranti perché si arrivi a una distribuzione più equilibrata e sostenibile.

Il principio guida sarà il rapporto tra residenti ed immigrati. La proporzione dovrà essere pari a 3 migranti ogni 1000 abitanti, con il coinvolgimento di istituzioni locali e forze dell’ordine. Previsti anche incentivi per i Comuni che daranno asilo ai migranti sul proprio territorio.

La sola città di Salerno dovrà ospitarne almeno 400 ma il nodo resta l'allocazione dei profughi nelle strutture. 780 andranno nell'Agro nocerino sarnese, 160 tra la Valle dell'Irno e i Picentini, 139 nel Cilento e anche Amalfi e Positano non si potranno tirare indietro.

Il Prefetto Salvatore Malfi fa appello alla responsabilità istituzionale dei sindaci. "Voglio ricordare che non abbiamo solo doveri di solidarietà e accoglienza verso i profughi. E' ora che ci sia maggiore solidarietà anche tra sindaci e cittadini. Chi in passato non ha contribuito è necessario che oggi accolga un numero maggiore di ,igranti rispetto ai comuni che hanno già fatto la loro parte".