"Parlo a nome mio, Lorenzo Forte, e del Comitato Salute e Vita, ma soprattutto a nome di tutte e tutti coloro che vivono questa città e non riescono più a respirare". Così il presidente dell'associazione torna a denunciare le criticità ambientali per quanto riguarda le Fonderie Pisano.
"La situazione è ormai insostenibile. Dallo scorso giovedì 15 gennaio le Fonderie stanno lavorando a pieno ritmo, senza sosta. L’aria è irrespirabile, l’odore acre entra nelle case, brucia gli occhi e la gola, costringe a chiudersi dentro come prigionieri - denuncia Forte -. Ogni giorno raccolgo telefonate e messaggi di dolore: persone stanche, esasperate, che mi dicono di non farcela più. Madri, padri, anziani, bambini. Siamo stanchi, affamati di aria pulita e di giustizia. Spero con tutto me stesso che questa vicenda possa concludersi presto e in modo definitivo, perché qui si sta giocando con la vita di una comunità intera", il grido d'allarme del presidente del comitato "Salute e vita".
Continuano le polemiche sull'opificio di via Dei Greci: mentre i residenti attaccano, l'azienda si difende e contesta le critiche, mentre si prova - al momento, senza esito - a trovare una soluzione per delocalizzare l'impianto.
