Scopre che il figlio 14enne si droga, clonando la sua sim. Così una mamma è riuscita a far venire a galla quello di cui più aveva timore. Ci è riuscita clonando la scheda telefonica del figlio e per circa 30 giorni, riuscendo in questo modo ad intercettare telefonate, messaggi, WhatsApp e Telegram del ragazzino.
Pur non potendo ascoltare le conversazioni la donna è riuscita a sapere sempre chi fosse l'interlocutore delle telefonate e dei tanti messaggi ed sms ricevuti. La verità è così uscita alla scoperto, che il figlio facesse uso di stupefacenti e avesse anche contratto un debito con uno spacciatore, adarne notizia il quotidiano Il Mattino.
Redazione Salerno
