Salviamo la movida salernitana ma anche i residenti: ecco come

La "ricetta" dell'assessore al commercio Dario Loffredo dopo il caos e le proteste

Salerno.  

Tutelare i residenti, che solo qualche giorno fa si sono rivolti per l’ennesima volta alla Procura, e allo stesso tempo non penalizzare i commercianti che grazie alla movida riescono a far girare l’economia della città. Salerno si interroga ancora sulla gestione di un fenomeno che da un lato esaspera chi vive tra i vicoli del centro storico, dall’altro è una delle cartoline della città turistica che si vuole proporre all’esterno. L’assessore al commercio Dario Loffredo ai microfoni di Otto Channel annuncia, fra l’altro, anche nuovi vigili in strada nelle ore serali e notturne per far rispettare le regole.

L’imperativo categorico è equilibrio. L’esponente dell’esecutivo salernitano è chiamato ad una difficile opera di mediazione tra le aspettative dei residenti, che da anni lamentano questo problema e nel corso del tempo si sono rivolte a forze dell’ordine e magistratura, e quelle dei commercianti che grazie alla movida continuano a lavorare. Del resto, Loffredo lo ha detto a chiare lettere: “E’ necessario trovare una sintesi che guardi alle aspettative di tutti”.

Il nodo, manco a dirlo, riguarda soprattutto i controlli. Anche perché si possono predisporre le migliori ordinanze, ma il problema è farle rispettare al netto dei furbi e dei maleducati. Non a caso lo stesso governatore De Luca, parlando però di rifiuti, si è scagliato senza mezzi termini contro i “cafoni” che rovinano l’immagine di una Salerno che invece aspira a diventare pienamente turistica.

Redazione Salerno